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“Vedremo che cosa riusciremo a fare con Mario, se l’opzione Qatar è di suo gradimento o meno. Parleremo con lui per trovare la miglior soluzione possibile”. A parlare era Fabio Paratici, direttore sportivo della Juve, che all’indomani della chiusura del mercato in Qatar tornava sul futuro di Mario Mandzukic. Fuori dalla lista per la Champions League (come Emre Can), l’attaccante croato non è mai stato convocato da Maurizio Sarri per le sfide di campionato. Non è tutto, perché è stato messo da parte anche negli allenamenti, che svolge da solo, con un programma a parte. Ha le valigie in mano dall’estate, visto che la Juve lo ha messo sul mercato, ma il biglietto per la partenza ancora non c’è



LE CONDIZIONI - La Juventus è già concentrata sul mercato di gennaio e Fabio Paratici è chiamato a trovare una sistemazione al croato. Sembrava a un passo dal dire di sì al Qatar, dove diversi club hanno messo sul piatto proposte milionarie con ingaggi da 6 milioni di euro, ma Mandzukic ha sempre detto no. Il croato aspetta un’offerta su tutte: quella del Manchester United, che in estate non ha rimpiazzato Romelu Lukaku. Saltata in estate, la trattativa può riaprirsi a gennaio, con Mandzukic in attesa. Sullo sfondo quella MLS da cui sono arrivati diversi sondaggi. Le valigie restano pronte, l’attaccante classe 1986 aspetta la proposta giusta. E la Juve? Il club continua a chiedere almeno 10 milioni di euro per il cartellino di Mandzukic. Non proprio spiccioli considerando i 33 anni del giocatore e la scadenza di contratto nel 2021…