E' stato visionato, cercato e trattato nel mercato di gennaio, fino all'ultimo giorno. Poi, però, non se n'è fatto niente. O meglio, se ne riparlerà. La Juve ha provato a vare suo il giovane Han, attaccante classe '98 del Cagliari, rientrato in Sardegna il 31 gennaio dopo un prestito di 6 mesi al Perugia, dove, in Serie B, soprattutto all'inizio, si è messo in mostra con 7 gol e 3 assist. Domenica, contro il Chievo, ha ripreso vita il suo cammino in A: 11 minuti al Bentegodi e l'aria della massima serie nuovamente nei polmoni. E gli occhi della Juve sempre addosso. 


IL VIA LIBERA DI KIM - La società bianconera è sempre interessata al talento nordcoreano "scoperto" da Antonio Razzi, che al Corriere dello Sport spiega: "Kim Jong-Un è un grande appassionato di calcio, andava in incognito a San Siro per seguire Inter e Milan quando studiava in Svizzera. Han alla Juve sarebbe un eccezionale testimonial di pace per la Corea del Nord. Grazie a questo ragazzo , il Cagliari e la Sardegna, così come Perugia, sono diventati molto conosciuti in Corea del Nord. Considerata la notorietà planetaria della Juve, il primo nordcoreano che indosserà la maglia bianconera la renderà ancora più seguita". C'è, quindi, il via libera del regime nordcoreano.

VALUTAZIONI DIFFERENTI - A gennaio, a frenare il tutto, il poco tempo a disposizione abbinato alle differenti valutazioni. In estate, con più calma, se ne riparlerà, con i bianconeri pronto a prelevarlo e lasciarlo crescere in Sardegna da una parte e Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, che ha l'ultima parola. Per il momento Han dovrà sgomitare per trovare spazio nel club sardo, lì, dove è tornato; lì dove è pronto a rimettersi in mostra. 


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