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Ogni volta che calca il terreno dello Juventus Stadium si trasforma, nonostante puntualmente sia poi costretto a raccogliere ripetutamente la palla dal fondo della rete. Federico Marchetti anche mercoledì sera ha fatto di tutto e anche qualcosa di più per fare in modo che la sua Lazio potesse reggere l'urto di una Juve sempre più schiacciasassi. Incolpevole sui gol, è grazie a lui se almeno per un tempo la partita è rimasta aperta, come d'altronde capitato sempre o quasi in questi anni fin da un altro turno infrasettimanale come quello che nell'aprile del 2012 vede la Juve di Conte battere la Lazio solo grazie ad una velenosa punizione di Del Piero dopo una prestazione straordinaria proprio di Marchetti. Che non a caso rimane l'obiettivo numero uno della dirigenza bianconera per rivestire il ruolo di vice Buffon nel caso in cui Neto dovesse partire: è lui il profilo ideale secondo lo staff tecnico bianconero, per valore ed esperienza con in più un proficuo trascorso da compagno di Nazionale proprio di Buffon. L'unico vero ostacolo rimane quel rinnovo di contratto firmato in inverno che obbligherà la Juve a scendere a patti con il nemico di sempre Claudio Lotito: la chiave potrebbe essere rappresentata da una pedina di scambio gradita ai biancocelesti, o magari un passo indietro dei bianconeri riguardo obiettivi comuni (come Saponara).

 

NETO ACCONTENTATOE Neto? In attesa che di vincere la propria corsa contro il tempo per provare ad esserci in occasione della finale di Coppa Italia dopo l'infortunio al polpaccio della scorsa settimana, il portiere brasiliano sembra sia riuscito ad ottenere dalla società bianconera la disponibilità a lasciarlo partire verso una società che possa garantirgli il posto da titolare. Nonostante possa fare gola e comodo al bilancio, proprio in casa Juve si continua a credere molto nella prospettiva di un portiere come Neto anche in ottica post-Buffon. Motivo per cui piuttosto che monetizzare una significativa plusvalenza inizia a farsi strada l'ipotesi sempre più concreta di un prestito magari biennale presso una società gradita ad entrambi: per il momento tiepide le piste caldissime della passata stagione che vedevano Liverpool e Atletico Madrid quali principali antagoniste di Juve e Roma, mentre l'unica società ad essersi fatta sotto con decisione è il Besiktas senza trovare grosso entusiasmo né in Neto né nella Juve.  

@NicolaBalice