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Piove sul bagnato in casa Juventus. Il pareggio di ieri sera allo Stadium non ha fatto altro che acuire i problemi della Vecchia Signora, evidenziando un importante limite in quello che una volta era uno dei punti di forza delle squadre di Massimilano Allegri, la fase difensiva: il trend dopo l'arrivo del tecnico livornese, che ha sempre fatto della capacità di prendere pochi gol e del "cortomuso" i propri cavalli di battaglia, è addirittura peggiorato rispetto a quando c'era l'esordiente Pirlo.

LA 2ª  STRISCIA PIU' NEGATIVA IN EUROPA, PEGGIO SOLO DUE VOLTE NELLA STORIA -  La difesa, o la fase di difesa, è infatti da allarme rosso assoluto: la Juventus ha infatti incassato almeno un gol nelle ultime  18 partite di campionato disputate dallo scorso 5 marzo. Una tenuta pessima, dato che si tratta di un "primato" europeo di negatività per quanto riguarda le big: nessun club, a parte lo Spezia, a quota 20, nei principali campionati europei (Italia, Inghilterra, Spagna, Germania e Francia) ha fatto registrare infatti questo dato nello stesso arco di tempo. Solo in due circostanze la Juventus ha fatto peggio: nel 1955, quando prese gol per 21 match di fila, e nel 2010, quando fece registrare una striscia di 19 partite con almeno una rete al passivo in Serie A. 

IL CASO DE LIGT - Un vero e proprio caso è quello che invece riguarda Matthijs De Ligt. Il difensore olandese è finito in fondo alle gerarchie, dietro a Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini: il classe 1999 infatti non sta vivendo affatto bene la situazione, come trapelato anche dalle parole del suo agente Mino Raiola, che ritiene inadeguato il fatto che vada in panchina, dopo quello che è costato e per quello che ha fatto vedere di valere all'Ajax. Il punto è che in Italia tutto è sembrato tranne che inappuntabile: se le cose dovessero andare in questo modo fino a fine stagione, l'addio tra le parti sarà praticamente scontato. Non il massimo degli affari, dal punto di vista economico e dal punto di vista del campo.

@AleDigio89