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E adesso è la Juve a bussare alle porte degli altri per parlare di Arturo Vidal. L'incidente d'auto dal quale è uscito vivo per miracolo di due settimane fa è stata la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso anche a Torino, per un atteggiamento extra-calcistico che Andrea Agnelli e Beppe Marotta non sono più disposti a lasciar correre. Anche a costo di perderci in termini economici. Se fino a qualche settimana fa, infatti, Vidal si trovava effettivamente sul mercato ma anche in un contesto tutto sommato di forza da parte della Juve (LEGGI QUI), gli ultimi giorni hanno visto inevitabilmente svanire l'appeal del cileno nei confronti di tutte quelle società che avrebbero dovuto in ogni caso sborsare una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Trattative o sondaggi che fossero, dal Real Madrid in poi, tutti quanti si sono rapidamente tirati indietro. Situazione simile anche per quel che riguarda l'Arsenal, prima vera società ad essersi fatta sotto anche in anticipo rispetto alla concorrenza.


L'ARSENAL CI PENSAEppure, sempre i gunners da più parti sembrano ormai ad un passo dal portare a Londra proprio Vidal. Questo grazie ad un'inversione di rotta proprio della Juve, che a sua volta ha provato a riaprire il canale della trattativa con l'Arsenal proponendo per la prima volta il cartellino del giocatore e non più ascoltando l'interesse di Arsene Wenger e soci. Una manovra che per entrare nel vivo ha avuto bisogno anche di un altro, sostanziale dettaglio: la richiesta della Juve è scesa, di parecchio, fino ad una cifra di circa 30 milioni anche trattabili. A queste condizioni in casa Arsenal risale la convinzione di scommettere sul cileno, che a sua volta potrebbe avere la possibilità di ripartire da zero in un ambiente nuovo sotto ogni punto di vista.

Nicola Balice
@NicolaBalice