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Nel calciomercato di oggi i rapporti con i procuratori e le società sono tutto. Soprattutto quando si tratta di anticipare la concorrenza sui mgliori prospetti del calcio italiana e sotto questo aspetto l'ad e il ds della Juventus Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno pochi rivali. Dopo averli elogiati a proposito delle operazioni Zaza e Berardi col Sassuolo e dopo aver evidenziato come sugli atalantini Baselli e Zappacosta possano ritenere di trovarsi in una posizione di vantaggio, il prossimo colpo dei due dirigenti bianconeri potrebbe essere Andrea Belotti.

DI BIAGIO E CONTE SE LO CONTENDONO - Secondo quanto raccolto dai colleghi di Goal.com, la Juventus ha avviato i primi contatti col ds del Palermo Franco Ceravolo, per 13 anni (dal 1994 al 2007) Responsabile Tecnico e Capo degli osservatori della Vecchia Signora, per parlare della situazione del bomber bergamasco classe '93, titolare dell'Under 21 di Di Biagio e autore a Napoli dei primi gol in Serie A. Dopo la grande stagione passata in Serie B, nella quale ha contribuito con 10 reti alla promozione della formazione di Iachini, il "Gallo" ha sfruttato al meglio la prima chance da titolare concessagli dal tecnico al cospetto di campioni del calibro di Hamsik, Higuain, Mertens e Callejon. Riscattato definitivamente dall'Albinoleffe questa estate per 5,5 milioni di euro, Belotti rappresenta uno dei giovani più interessanti del nostro campionato e se n'è accorto anche il ct della Nazionale, che ha avuto modo di ammirarlo dal vivo proprio mercoledì scorso dalla tribuna del "San Paolo".
LUI TIFA MILAN - Attaccante completo per tecnica e forza fisica, è tifoso dichiarato del Milan e il suo idolo è Andriy Shevchenko, ma la Juventus vuole muoversi per tempo perchè sono già tante le squadre che hanno bussato alla porta di Zamparini. Bravo a pescarlo dalla Serie B, dove a lanciarlo è stato un lungimirante Emiliano Mondonico, il patron rosonero ha fatto un investimento importante facendogli firmare un contratto fino a giugno 2018 ed è pronto ad ascoltare eventuali proposte a fine stagione. Terminata la stagione delle comproprietò, Marotta e Paratici sono pronti a bloccare il ragazzo subito, con la possibilità di lasciarlo in prestito in Sicilia almeno un'altra stagione per proseguire il suo percorso di crescita, come è avvenuto per esempio col genoano Sturaro.