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Proviamo a fare un gioco. Parliamo di plusvalenze realizzate da club italiani su calciatori cui vengono date valutazioni perlomeno generose. E fin qui nulla di nuovo, dato che lo facciamo regolarmente. Ma per una volta mettiamo dentro un articolo le plusvalenze realizzate da due club diversi e senza che esse siano incrociate, cioè legate a benefici che un club dà all'altro ricevendo in pari misura. Lo facciamo ponendo sullo stesso piano le due società che negli anni più recenti, per ragioni di competizione nella corsa allo scudetto, hanno dato vita a una rivalità estremamente accesa: Juventus e Napoli. A ciascuna il suo, nel quadro di un giochino da battezzare “Plusvalenza Bipartisan”. Che prende in considerazione operazioni di mercato già analizzate da Calciomercato.com durante le settimane e i mesi passati.
 

QUI NAPOLI... - Partiamo dal caso più fresco, quello dei quattro calciatori ceduti dal Napoli al LOSC Lille come parziale contropartita per l'acquisizione di Victor Osimhen. Ce ne siamo occupati con un articolo pubblicato il 6 settembre, dove davamo conto degli interrogativi che in Francia vengono avanzati sul senso di questi quattro calciatori acquisiti dal club francese (https://www.calciomercato.com/news/in-francia-si-interrogano-perche-il-lille-regala-20-milioni-al-n-83964). Va ricordato che si tratta del portiere Orestis Karnezis e di tre calciatori provenienti dalle giovanili della società azzurra: il difensore Claudio Manzi (classe 2000) e gli attaccanti Ciro Palmieri (classe 2000) e  Luigi Liguori (classe 1998). La valutazione complessiva data ai quattro è di 20 milioni di euro, che vanno dunque scalati dai 70 milioni di euro (più eventuali 10 milioni in bonus legati al rendimento) impegnati dal Napoli per aggiudicarsi le prestazioni dell'attaccante nigeriano. I dettagli finanziari della cessione non saranno verificabili fino a che non verranno pubblicati i bilanci ufficiali delle due società, dunque per il momento bisogna fidarsi delle indiscrezioni e voci ufficiose (ma non smentite da nessuna delle due parti) contenute nelle cronache informative e nelle confidenze fatte da agenti, secondo le quali a ciascun calciatore passato da Napoli a Lille è stata associata una valutazione da 5 milioni di euro. E per il Napoli si tratterebbe di una plusvalenza che, se non è di 20 milioni di euro per intero, ci si avvicina parecchio. Quanto al Lille, il solo Karnezis sembra destinato alla prima squadra come portiere di riserva. Relativamente a Manzi, Palmieri e Liguori, il sito specializzato Transfermarkt li aveva dati in forza al Lille B, squadra che nella scorsa stagione si è ritrovata retrocessa in National 3 a causa della sospensione dei campionati decisa dalla federcalcio francese. Per intenderci, National 3 è la quinta divisione del calcio francese, corrispondente al nostro campionato di Eccellenza. E una squadra di quinta divisione francese si sarebbe ritrovata con tre giocatori cui è stato assegnato un valore complessivo di 15 milioni di euro. Ma nei giorni successivi le cose sono andate diversamente. All'inizio di questa settimana è stata data notizia che Luigi Liguori va in prestito in Serie C alla Fermana, cioè la stessa squadra per la quale ha giocato la scorsa stagione. Cambia soltanto che stavolta a prestarlo è il Lille anziché il Napoli (https://www.napolimagazine.com/calcio/articolo/ufficiale-liguori-dal-lille-torna-alla-fermana). Negli stessi giorni sono circolate ipotesi sul destino di Claudio Manzi: potrebbe andare al Gubbio, dunque anch'egli in Serie C. E Palmieri? Per il momento sul suo conto non circolano indicazioni di calciomercato. Ma non ci sorprenderemmo di veder restare anche lui in Italia.
 

...A VOI JUVENTUS - Nel caso della società bianconera la storia è leggermente più datata poiché parte da gennaio 2020. Nel corso del mercato invernale dei trasferimenti la società bianconera e il Barcellona si scambiano due giocatori impiegati dalle rispettive seconde squadre, la Juventus Under 23 e il Barcellona B, entrambe militanti in terza serie (Serie C in Italia, Segunda B in Spagna). Si tratta del centrocampista brasiliano Matheus Pereira (classe 1998), che viaggia dall'Italia alla Spagna con addosso una valutazione da 8 milioni di euro (che sarebbe la cifra del riscatto dopo mezza stagione in prestito), e dell'attaccante venezuelano con passaporto spagnolo Alejandro Marqués (classe 2000), cui viene assegnata una valutazione da 8,2 milioni di euro.

Noi di Calciomercato.com scriviamo immediatamente che si tratta di uno scambio di figurine, con grasse plusvalenze annesse, e ci becchiamo gli improperi di rito (https://www.calciomercato.com/news/esclusivo-l-inquietante-incrocio-di-figurine-e-plusvalenze-tra-j-25453). Ma ancora una volta basta attendere che i fatti compiano il loro corso. Alejandro Marqués, nonostante sia di gran lunga il giocatore più costoso della Juventus Under 23, gioca pochissimo e segna soltanto un gol, nell'ultima partita dei playoff contro la Carrarese. Manco a farlo apposta, si tratta dello stesso bottino stagionale (1 gol) messo insieme da Luigi Liguori con la maglia della Fermana. Quanto alle sorti di Matheus Pereira con la maglia del Barcellona B: molti tristi. Nel senso che il brasiliano non mette piede in campo fino a che la stagione viene sospesa causa lockdown. Poi gioca le tre partite della fase di playoff, che vedono la seconda squadra blaugrana perdere la finale casalinga contro il Sabadell. Ma nonostante numeri così modesti il Barcellona rispetta l'impegno di riscattarlo a 8 milioni. Per farsene cosa? Non si sa. Ciò che si apprende dalla stampa spagnola è che il ragazzo è in lista di partenza sin dal momento in cui viene riscattato (https://www.fcbarcelonanoticias.com/pretemporada/otra-cara-moneda-matheus-fernandes-matheus-pereira_260621_102.html). Fra l'altro, il caso di Matheus Pereira si inserisce nel quadro di una bizzarra politica di acquisizioni condotta dal Barcellona attraverso la sua squadra B. Se n'è occupato il periodico d'inchiesta El Confidencial, che ha messo in evidenza come il Barça B, coi suoi 13 milioni di euro impegnati nel corso di questa campagna trasferimenti estiva, occupi per il momento la sesta posizione nella classifica di spesa delle società spagnole e addirittura sopravanzi il Real Madrid (https://www.elconfidencial.com/deportes/2020-09-15/laliga-austeridad-fichajes-dinero-real-madrid_2748052/). E leggendo queste note ci pare di scorgere una vaga analogia, che va ben lo scambio fra Matheus Pereira e Alejandro Marqués (https://www.calciomercato.com/news/plusvalenzificio-juventus-prima-parte-under-23-no-under-23mila-p-14656).
 
BIPARTISAN - Ma dunque cosa intendevamo dire con questo articolo e con gli esempi riportati? Esempi che, sottolineiamo, avrebbero potuto riguardare anche altre società rispetto a Juventus e Napoli. Intendevamo dire che si sta parlando di una dipendenza da artificio finanziario che, in misura più o meno estesa, colpisce tutte le società del calcio italiano (e non soltanto italiano). Una situazione grave e potenzialmente distruttiva, davanti alla quale sarebbe il caso di smetterla col giochino di rinfacciarsi le colpe e stabilire chi l'abbia combinata più grossa. Sarebbe molto meglio guardare in casa propria. Perché si dovrebbe aspirare a essere più virtuosi di altri anziché meno viziosi di altri. Ma siamo sicuri che anche le parole di questo articolo se ne voleranno via col vento. 

P.S. Intanto è giunta la notizia che anche Ciro Palmieri va in prestito alla Fermana, dove va a comporre una coppia da 10 milioni di euro con Luigi Liguori. La squadra allenata da Mauro Antonioli non può non ammazzare il campionato.​

@pippoevai