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Tutto su Miro Klose, come al solito. La Lazio riparte dal tedesco perché, se la sosta natalizia doveva servire a ricaricare testa e gambe, l'unica certezza è che ha prodotto altre defezioni eccellenti rispetto alle ultime uscite del 2011. I recuperi degli infortunati? Nemmeno a parlarne. Marchetti, Brocchi, Matuzalem e Mauri non sono disponibili e se, sui due centrocampisti italiani non c'erano dubbi, sugli altri due qualche speranza di riaverli per la Befana Reja ce l'aveva, E invece, niente da fare anzi in più si sono bloccati Kozak (pubalgia), Konko (problema al polpaccio e dieci giorni di stop) e anche Dias ed Hernanes andranno in panchina per non rischiare ricadute da precedenti danni muscolari. Insomma Reja deve fare di necessità virtù, punta ancora su bomber Klose e spera nella vena dei suoi in trasferta (cinque vittorie e due pari in sette gare lontano dall'Olimpico). Il tecnico biancoceleste non si fida del Siena di Sannino che, dopo una partenza bruciante, è scivolato nella zone basse della classifica: «C'è sempre un punto di domanda quando si torna da una sosta abbastanza lunga, dal punto di vista mentale ci serviva un po' di riposo. Il Siena però è una squadra molto aggressiva, sono bravi nelle ripartenze soprattutto nelle zone laterali e potrebbero farci soffrire». Poi passa all'analisi dei singoli: «Hernanes è tornato, non stava benissimo quando è partito, per un problema all'adduttore e solo negli ultimi due giorni ha toccato la palla. Ho parlato con lui, si sente bene ma preferirei mandare in campo chi sta bene ed ha lavorato tutta la settimana. Penso di portarlo in panchina e stesso discorso vale per Dias: sembrava non volessero farlo ripartire dal Brasile per problemi burocratici con i figli, per questo è arrivato in ritardo. Matuzalem ha deluso? Mi ha detto che ha avuto dei problemi a livello familiare ormai penso di recuperarlo la prossima settimana». Per fortuna che Cisse sta bene (ieri le sue parole su Twitter: «Se hai un'occasione, sfruttala») e sembra motivato a riprendersi la fiducia di tutti. Reja lo spinge: «È arrivato carico, ha perso qualche chilo e ha voglia di fare bene. Ritoccare il modulo per lui? Con lui ci parlo molto, si sente prima punta, ma ha fatto bene anche partendo largo sulla trequarti, deve solo trovare fiducia. Saranno lui ed Hernanes i nostri rinforzi di mercato». La Lazio si presenterà con un inedito 4-4-2 al «Franchi» di Siena con Bizzarri in porta, difesa rabberciata con Scaloni, Biava, Stankevicius e Radu, Cana e Ledesma agiranno in mezzo al campo con Sculli e Lulic sui lati, in attacco Klose-Cisse. Arbitrerà Gervasoni che in questo periodo non è proprio un nome familiare al mondo Lazio. Tant'è, serve dare subito un segnale dopo il passo falso col Chievo, non bisogna mollare le prime in classifica se si vuole ancora sognare la Champions.