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Nel mondo del calcio non c'è una figura che si avvicini a quella di Marcelo Bielsa., allenatore visionario, dalle idee uniche e inimitabili. Amato da chi vede nel calcio una scuola di vita, un modo per imparare a stare al mondo, dove i successi sono secondari perché quello che conta è altro, come riporta una delle sue massime: "Non conta il risultato, ma il percorso e la dignità con cui hai affrontato il percorso". Dopo l'esperienza al Marsiglia, dove è stato amato fin da subito, El Loco si è rimesso in gioco nuovamente in Francia, questa volta al Lille del fumoso presidente Gerard Lopez

RIVOLUZIONE - Bielsa non è uno che scende a compromessi, non si piega a politiche societarie o a richieste che non abbiano nella tattica e nel senso di gioco la motivazione cardine. Lo sanno alla Lazio, dove è saltato tutto quando sembrava ormai essere sicuro il suo posto in panchina. Bielsa è così, prendere o lasciare. La squadra che scende in campo deve essere la sua incarnazione, la sua traspozione sul terreno verde. Bielsa arriva, valuta e poi cambia tutto, perché niente è mai come lo vorrebbe lui senza che lui ci metta mano; semplicemente perché nessuno vede il calcio come lo vede il Maestro di Rosario. E così anche al Lille è stata rivoluzione assoluta, con una rosa totalmente trasformata in appena poco più di un mese di mercato. 

RECORD FRANCESE - "Ho grandi ambizioni, le aspettative non sono poche. Sento la responsabilità di trovare la bellezza e i risultati. Vogliamo fare felice i nostri tifosi". Così ha parlato Bielsa il giorno della sua presentazione. Con un contratto di due anni, ha iniziato fin da subito a creare il SUO Lille. Dopo aver saltato misteriosamente il primo giorno di allenamento, Bielsa ha cacciato 11 giocatori e ne presi altrettanti, spendendo 51 milioni di euro, pari solo al Monaco in Ligue 1. Tra gli "eliminati" c'è gente come il portiere Enyeama, il capitano Rio Mavuba ed Eder, eroe della vittoria dell'Europeo del Portogallo. Gli altri sono Martin, Sunzu, Sliti, Tallo, Palmieri, Basa, Bautheac e Nangis. Particolare il caso di Marvin Martin: arrivato l'anno scorso come secondo acquisto più caro nella storia del club e oggi messo sul mercato; come lui anche Naim Sliti, riscattato per due milioni e oggi fuori rosa.

CHI ARRIVA - Come da copione, Bielsa ha scommesso su giovani talenti. Sono arrivati Araujo, portiere brasiliano dal Sao Paulo (10,5 milioni), Pepe, Thiago Neves, Malcuit, Edgar, Xeka, Daliba, Boukholda, Ballo-Tourè, Koffi e Ponce, in arrivo dalla Roma. Giocatori giovani, pagati anche caro: 10 milioni per Pepe dall'Angers, 9 per Thiago Neves e Malcuit. Età che possa permettere a Bielsa di formarli, di educarli con messaggi che sono prima di tutto lezioni di vita e poi nozioni calcistiche. "Il tempo dirà cosa siamo stati capaci di costruire", ha detto El Loco. Chi ama il calcio spera che Bielsa possa avere successo, ma anche in caso contrario andrebbe bene lo stesso perché quello che conta: "E' il percorso, la dignità con cui lo si affronta". E questa, nel cuore del Loco, non mancherà mai. 

@MattSerra5