1
Una grande gioia, per la quale manca solo l'ufficialità: il Vicenza è pronto a riabbracciare la Serie B. Prima della sospensione del campionato per coronavirus guidava la classifica del gruppo C, con  61 punti in 27 partite, motivo per il quale senza ripartenza verrà automaticamente promosso. Un grande successo per una società rifondata grazie all’imprenditore Renzo Rosso, che ha deciso di seguire le orme del Parma per finanziare il progetto del L.R Vicenza Virtus. Il patron della Diesel ha raccolto una cordata di imprenditori, pronti ad aiutarlo per dare nuova vita al club biancorosso, con un obiettivo per preciso: raggiungere la serie A in 5 anni. Nel luglio 2018, Rosso ha ufficialmente acquistato il Vicenza Calcio, tramite la sua società Otb Spa (Only The Brave) per 1,1 milioni di euro, comprando il ramo aziendale e rinunciando al titolo sportivo. La sua offerta è stata l’unica a prevenire dopo due aste deserte, ed è stata valutata adeguata dal tribunale. È considerato l’eroe che ha fatto rinascere una squadra, retrocessa in serie C nel 2017, il cui fallimento è stato dichiarato a gennaio 2018; e che ha concluso il campionato ultima in classifica con l'esercizio provvisorio guidato dal curatore fallimentare de Bortoli, evitando anche la retrocessione grazie alla vittoria nello scontro playout contro il Santarcangelo di Romagna.
PIANO STUDIATO - Il presidente Rosso all’acquisto del Vicenza Calcio ha allegato un meticoloso programma per rilanciare la squadra nel modo giusto. Sia Renzo Rosso che l’attuale presidente, il figlio Stefano, hanno lavorato a lungo sui seguenti punti: la fusione tra il Vicenza Calcio e il Bassano Virtus (puntare tutto su una grande squadra della provincia, così da competere per la promozione), il mantenimento dello stadio Romeo Menti per la disputa dei match casalinghi, le divise dei calciatori manterranno i colori biancorossi per le sfide in casa, e i colori giallorossi per le trasferte così da non privare il Bassano Virtus dei loro originari. Inoltre Rosso, ha allegato a questo programma l’idea di mantenere distinti i vivai delle due squadre, continuando a puntare molto sui giovani (considerati da lui grandi risorse); il progetto di costruzione di un nuovo stadio che abbia tutte le caratteristiche moderne richieste oggi, con il conseguente mantenimento dello stadio Mercante del Bassano Virtus che ospiterà le partite del settore giovanile, oltre alle amichevoli e ad alcuni allenamenti della prima squadra.