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Marco Giampaolo lo ha elogiato senza mezzi termini prima della partenza del Milan per gli Stati Uniti, dove affronterà in amichevole Bayern Monaco, Benfica e Manchester United. Suso, anche nell'inedito ruolo di trequartista, viene considerato una risorsa importante dal nuovo allenatore rossonero, che è però consapevole di come la società attenda offerte per il calciatore spagnolo. Un suo eventuale addio porterebbe denari freschi nelle casse societarie e spingere Maldini e Massara ad accelerare per quelle trattative in entrata che andrebbero a completare l'attuale organico. La Roma resta ad oggi la soluzione più credibile per Suso, ma va raggiunta un'intesa sulla valutazione col Milan che ad oggi è ancora parecchio distante.

NUOVO TENTATIVO - I giallorossi hanno fatto un primo tentativo offrendo il cartellino di Defrel e un conguaglio di 15 milioni di euro, i rossoneri preferirebbero ricevere solo cash e una cifra non molto distante dai 38 milioni della clausola rescissoria prevista nel contratto dell'andaluso. Secondo La Repubblica, il ds della Roma Petrachi è pronto a riprovarci inserendo Schick, giocatore esploso alla Samp proprio con Giampaolo e con le caratteristiche della seconda che potrebbero fare comodo al nuovo Milan. Serve però anche in questo caso un accordo sulla valutazione complessiva dei giocatori, perché per la dirigenza rossonera Suso viene da due annate nettamente migliori del ceco e dunque l'eventuale conguaglio economico dovrà essere significativo per smuovere la fase di stallo che la trattativa sta attraversando.