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Un nome già fatto in passato, accostato alla Sampdoria e poi non concretizzatosi: il profilo di Patrick Cutrone non è una novità per la società blucerchiata, dal momento che l'attaccante ex Milan e Fiorentina è stato avvicinato al club genovese a più riprese durante le scorse sessioni di mercato. Pure in questa estate 2021 Cutrone è tornato d'attualità per Corte Lambruschini: 'merito' dell'agente del giocatore, Federico Pastorello, dall'anno scorso molto vicino a Ferrero in ottica mercato, dopo le operazioni Ranieri, Keita, Silva e Candreva. Il nome del centravanti sarebbe stato suggerito al Viperetta, riscontrando gradimento da parte del Doria. A quel punto, gli uomini mercato blucerchiati hanno iniziato ad imbastire i primi contatti con il ​Wolverhampton, società proprietaria del cartellino. 

NODI - I problemi sono, come prevedibile, di natura economica. Cutrone ha un contratto sino al 2023 a 2 milioni netti a stagione, la Samp potrebbe approfittare di alcune agevolazioni, ma sussiste la necessità comunque un contributo da parte dei Wolves, o in alternativa un passo indietro dell'attaccante classe 1998. C'è poi la questione formula da soppesare attentamente. A suo tempo, il ragazzo era stato pagato 18 milioni dal ​Wolverhampton, con la possibilità di arrivare sino a 25 tramite i bonus. Soltanto un anno e mezzo fa, a gennaio 2020, il club d'oltremanica aveva trovato l'accordo con la Fiorentina per un prestito biennale oneroso a 3 milioni con obbligo di riscatto fissato ad altri 18, per un totale di 21 milioni di euro. Il Covid e il residuo biennio contrattuale dovrebbero aver abbassato le quotazioni del calciatore, passato senza lasciare il segno, oltre che da Firenze, anche da Valencia e nuovamente da ​Wolverhampton. La sensazione però è che dall'Inghilterra vogliano cederlo a titolo definitivo, o comunque con rassicurazioni su un futuro acquisto, per non ripetere l'esperienza Fiorentina.
REPARTO - Nel frattempo, per quanto riguarda la Sampdoria, c'è pure un problema numerico da affrontare. Per l'ingresso di Cutrone servirebbe un'uscita nel reparto avanzato, attualmente troppo affollato. In blucerchiato ci sono Bonazzoli, Caprari, Gabbiadini, La Gumina, Quagliarella e Torregrossa. Oggettivamente, troppi elementi. Sarà necessaria prima almeno una cessione per sfoltire l'organico.