Riccardo Pecini è uno dei pilastri della Sampdoria. Anzi, il dirigente è probabilmente uno degli elementi più importanti ai piani alti di Corte Lambruschini. Responsabile dello scouting, direttore sportivo del settore giovanile, di fatto è lui il vero fuoriclasse blucerchiato. Parliamo dello scopritore dei vari Icardi, Skriniar e Schick, tanto per fare un esempio. Un biglietto da visita piuttosto importante, per uno che oltretutto ha lavorato anche per il Monaco, a cui ha regalato tutta la nidiata di talenti oggi sparsi in giro per l'Europa.

Ieri sera si è diffusa la notizia di un 'mal di pancia' di Pecini, fortemente corteggiato dall'Empoli. Addirittura, si parla di un accordo già trovato tra lo scout e il club toscano. Secondo l'edizione genovese de La Repubblica invece la proposta arrivata dalla squadra neopromossa in Serie A sarebbe stata particolarmente allettante, ma Pecini - che ha anche altre proposte da varie squadre importanti - avrebbe rifiutato

Il suo 'fastidio', chiamiamolo così, non dipenderebbe dalla voglia di andare via. In realtà, Pecini vorrebbe poter lavorare meglio all'interno della Samp. Ovviamente il dirigente non si riferisce alla parte dello scouting, di cui è pienamente soddisfatto, bensì al settore giovanile. Pecini è felice degli investimenti fatti per migliorare le strutture, ma sarebbe intenzionato a chiedere a Ferrero di più. Nei prossimi giorni il patron doriano e il ds del vivaio si incontreranno, Pecini cercherà di convincere il numero uno di Corte Lambruschini che a sua volta proverà a chiarirsi con il suo uomo. In caso i due non dovessero trovare un punto di incontro, si potrebbe arrivare alla fine del rapporto tra Pecini e la Sampdoria.