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 "Avevo detto fischiate me, se proprio dovete fischiare. Ma se si fischia anche quando la Juve vince, siamo messi davvero male". Sono le parole di un Delneri reduce da un'altra maledetta domenica. La curva lo ha contestato prima, durante e dopo la partita (vinta) contro il Brescia. A priori. Indipendentemente dal risultato del campo. "La squadra ed io abbiamo preso atto delle critiche. Vogliamo far cambiare idea ai nostri sostenitori e dare loro le soddisfazioni che meritano", prosegue il mister. Sarà difficile far cambiare posizione ai tifosi bianconeri. La sensazione è che la curva abbia già esonerato il tecnico friulano. O almeno, lo abbia degradato al ruolo di traghettatore, in attesa che il timone passi di mano.

La voce del popolo è stata vergata e urlata. Un florilegio di striscioni ostili, un festival di cori contro. Sull'1-1 la curva Scirea alza un drappo: "Delneri, anche oggi miglioramenti?". Il popolo tifoso prende in giro la personale lettura, da parte del tecnico bianconero, della partita di una settimana fa a Cesena, quando peraltro l'allenatore non fu il solo a parlare di "passi avanti", "bicchiere mezzo pieno" e "segnali incoraggianti".