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Protagonista con il Verona, sulla bocca di tutti. Gol, assist, giocate da urlo, la convocazione in Nazionale, i rumors di mercato, l'interesse delle big. Parole, parole, parole, soltanto parole, di cambiare maglia non se ne parla, almeno per quest'estate. Manca ancora un mese, il tempo per chiudere una trattativa c'è ancora, serve però un'offerta che possa soddisfare l'Hellas. Proposta che non è ancora arrivata. A Zaccagni, in Serie A, ci hanno pensato in molti: prima la Fiorentina, poi Lazio e Inter, che ne aveva parlato a margine dei colloqui per Salcedo e Dimarco, infine il Napoli, che aveva addirittura trovato un accordo di massima sulla base di 16 milioni di euro. 

IDEA RINNOVO - La mancata qualificazione ai gironi di Champions League, sfumata per il pareggio all'ultima giornata proprio con il Verona, ha fatto saltare tutto. Per Zaccagni quasi un sospiro di sollievo. Napoli è sempre Napoli, un club ambizioso che gioca per i primi posti, ma il Milan era e continua a essere la sua prima scelta. Da Milano i segnali sono sempre stati interlocutori: è un profilo che piace, ma niente di più. Per questo negli ultimi giorni sta prendendo quota, un po' a sorpresa, l'ipotesi rinnovo del contratto con l'Hellas, in scadenza nel 2022. Con ingaggio che dovrebbe passare da 500 mila a 800 mila euro. Un balzo economico importante, in attesa di quello sportivo.