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Gaia Lucariello, moglie di Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, si racconta a Chi: "L'Inter? Simone doveva cambiare per la sua carriera, che viene prima di tutto. Anche se dentro stavo morendo, non mi sono tirata indietro: ho cercato di dargli tutta la forza possibile, tutto il mio appoggio. Mai gli avrei fatto pesare nulla, piuttosto ho pianto di nascosto. I cambiamenti fanno bene, poi Simone ha preso una casa molto accogliente perché sa che avrò nostalgia. A Roma abitavamo ai Parioli e dovevo prendere la macchina per comprare qualsiasi cosa, qui siamo in zona Brera: scendo a piedi e trovo il macellaio, il fruttivendolo, molte boutique carine. Questo mi piace moltissimo".

LA PARTITA - "Io ogni partita la vivo come un esame. Non le dico in che stato d'animo le guardo: piena di ansia e con gli occhi lucidi! Contro il Verona nel primo tempo perdevamo 1-0... Lorenzo accanto a me era in lacrime, io agitatissima! Per fortuna poi abbiamo vinto. Il lavoro di Simone per me è molto coinvolgente".