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  • Lady Ledesma a CM: 'Lazio, una famiglia. Reja dà armonia'

    Lady Ledesma a CM: 'Lazio, una famiglia. Reja dà armonia'

    • Marco Anselmi
    Un legame indissolubile quello tra la Lazio e Ledesma, un legame che va oltre la maglia che indossa e la fascia di capitano che ha sul braccio. La famiglia del numero 24 viaggia sullo stesso binario della famiglia biancoceleste. Lo sanno i tifosi quanto Cristian tenga alla maglia con l'aquila ma non è solo lui ad averla come seconda pelle. In esclusiva ai microfoni di calciomercato.com Marta Ledesma racconta gli ultimi mesi di Lazio, dalla Coppa Italia ad oggi.

    La fine della scorsa stagione aveva consacrato la Lazio e Cristian con la vittoria della Coppa Italia, un momento storico e straordinario. Come sono stati i mesi successivi alla vittoria per voi?

    "Di grande relax e distensione, ma anche intensi dal punto di vista "festaiolo"...per settimane abbiamo continuato a brindare per la grande e storica vittoria con parenti e amici ma anche con persone tifose della Lazio che nemmeno conoscevamo! In ogni posto dove andavamo si respirava sempre aria di festa e voglia di condividere il trionfo con tutti i laziali.
    Durante il ritiro di Auronzo di Cadore, dove io e i miei bambini non manchiamo mai, non abbiamo mai visto così tanta gioia intorno a noi. Indimenticabile". 

    Inizio di campionato difficile poi, l’arrivo di Reja che ha riportato serenità e tranquillità ad un ambiente che sembrava spaccato. La crescita della Lazio nel 2014 è palese cosa è cambiato secondo te?

    "L'armonia, è evidente. Edy Reja è Edy Reja...provo un affetto profondo per lui, non solo per quello che lui rappresenta calcisticamente per Cristian e per la Lazio, ma anche perché somiglia in mondo imbarazzante a una persona che porto nel cuore dalla mia infanzia e che ora non c'è più. Quindi ricollego lui, il suo carisma, la sua semplicità e il suo modo di riportare armonia all'intero ambiente (e a Cristian in particolare) ad un segno del destino".

    Ledesma - Biglia: un feeling che è nato prima fuori dal campo ad Auronzo ed ora anche in campo. Per qualcuno non potevano giocare insieme e invece…

    "...invece loro due hanno sempre desiderato misurarsi in campo uno accanto all'altro. Hanno condiviso tutto il ritiro nella stessa stanza, hanno fatto amicizia e si rispettano e si stimano enormemente. Mai esistito un dualismo".

    Se dovessi descrivere la Lazio in tre parole per quello che ha significato per te e Cristian, quali sarebbero?

    "Beh, oggi e' San Valentino..."io, la Lazio e tu"! Penso che mio marito divida il suo amore tra me e la Lazio...siamo un triangolo! (ride ndr.) La Lazio in 3 parole? Per noi la Lazio è casa, dedizione, passione". 

    Il futuro della tua famiglia e quindi di Cristian è legato a filo doppio alla Lazio?

    "Doppio, triplo, quadruplo...nessuno di noi si immagina ormai Cristian con una maglia diversa indosso. Considera che Alice vuole usare sempre qualcosa di bianco celeste (anche se si tratta di calzini!) e Daniel gioca nei "piccoli amici" della S.S. Lazio e indossa fiero la divisa come quella del papà. Insomma, tutto il nostro mondo è qui".

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