Il bivio sarà ancora una volta la Champions League. Così potrà essere determinato il mercato dell'Inter, dentro o fuori di fronte agli investimenti più delicati solo con l'accesso all'Europa che conta. Non a caso ci si sta attivando concretamente sull'aspetto parametri zero, da de Vrij ad Asamoah; soprattutto, è stato piazzato il grande colpo Lautaro Martinez con largo anticipo. Ma sarà decisiva la Champions per capire gli altri investimenti importanti, tra cui quell'idea Erik Lamela che continua ad accarezzare i desideri di Ausilio e Sabatini.

NO ALLE SPESE FOLLI - Da mesi i contatti vanno avanti con il suo agente Pablo Sabbag, legato da un ottimo rapporto al d.t. di Suning già dai tempi della Roma; il Coco tornerebbe volentieri in Italia, è aperto a una nuova esperienza e l'Inter ha recentemente ribadito il suo interesse. Il problema? Una valutazione elevata da parte del Tottenham, perché Pochettino stima Lamela così come la dirigenza intera: dai nerazzurri non arriveranno i 40 o 50 milioni pretesi per l'argentino nei dialoghi dei mesi scorsi, la strategia dell'Inter è aspettare che sia Erik a sondare il terreno per lasciare Londra. Vederlo al Mondiale sarà molto difficile, Sampaoli fin qui non ha puntato su di lui e Lamela pensa di cambiare aria. Ecco perché l'Inter aspetta e non si svena, in quest'ottica anche la Champions farà la differenza nelle scelte del Coco. Perché non sarà un affare facile, tutt'altro...