117
Intervistato da ESPN Argentina, l'attaccante dell'Inter Lautaro Martinez ha raccontato un retroscena di mercato legato al Barcellona: "Sono stato molto vicino al Barcellona, ne ho parlato anche con Leo Messi ma loro avevano problemi economici e ho deciso di restare. E' stata una scelta giusta perché sono riuscito a vincere lo scudetto. I due no al Real Madrid? C'era Solari nel Real Madrid Castilla ed è venuto a cercarmi. Ero appena arrivato al Racing e non avevo voglia di andare molto lontano. La seconda volta quando non giocavo tanto nel Racing sono venuti a cercarmi e mi hanno offerto a firmare un contratto, ma non mi sentivo pronto".

SULLO SCUDETTO CON L'INTER - "Sin da ragazzo sognavo di diventare campione. Penso che sia stato giusto restare, visto che ho vinto un titolo. Sognavo di avere una famiglia, di vincere titoli e oggi ce l'ho. Quando Milito è arrivato nel 2014 lo guardavo, era il mio riferimento. Ho imparato molto da Milito".
SU CONTE E LUKAKU -  "Lukaku? Abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme. Ci aiutiamo molto a vicenda. Siamo cresciuti grazie all'allenatore Antonio Conte, per noi è molto importante avere qualcuno così. Ogni giorno ti fa migliorare, arriva con la voglia di far crescere il giocatore sotto l'aspetto tattico, fisico e calcistico. I risultati, i gol e gli assist nascono dal lavoro quotidiano. Il campionato italiano lo ritengo tra i più difficili per gli attaccanti. Un torneo molto tattico, qui si lavora tantissimo in questo senso ed è molto dura quando un avversario si chiude in difesa davanti la propria area. Bisogna essere rapidi e cercare lo spazio giusto per colpire. Hai pochissimo tempo per pensare la giocata. Lukaku? Mi piace tantissimo come gioca, dentro al campo ci troviamo benissimo. E poi è una grandissima persona".