Nei derby, come in guerra e in amore, tutto è permesso. Nei derby di mercato, poi, anche di più. Quello per Federico Balzaretti, il terzino sinistro che farebbe comodo a Roma e Lazio, non sta facendo altro che confermare la regola. Il riassunto della situazione narra di due duellanti (la Roma e la Lazio, appunto) pesantemente sul pezzo, di una terza (il Napoli) che ha formulato l’offerta più alta ma rischia seriamente di rimanere con un pugno di mosche in mano, di un Palermo che ha tutto l’interesse a scatenare un’asta e di un Balzaretti in piena meditazione per il futuro. Insomma, l’intrigo è bello che servito. Il come andrà a finire dipenderà dalle prossime mosse dei vari protagonisti. Il quando, invece, dovrebbe essere abbastanza imminente: due o tre giorni, al massimo entro una settimana. Domani, infatti, c’è un appuntamento fissato da tempo tra Balzaretti e il Palermo: l’arrivo in ritiro. C’è, visto che ieri sera era ancora confermato, o forse sarebbe meglio dire ci sarebbe.

Le dichiarazioni di ieri di Zamparini hanno aggiunto ulteriore benzina a un fuoco già abbondantemente acceso. 'Penso che Balzaretti voglia rimanere al Palermo – ha detto il presidente rosanero a Radio Radio – anche se è difficile. Se dovesse andare via abbiamo già individuato il sostituto. Io, comunque, ho incaricato Perinetti di risolvere la faccenda in una settimana. Anche la Lazio è interessata al giocatore, Lotito mi ha chiamato e mi ha chiesto com’era la situazione. Il Napoli ha offerto 5 milioni, ma io gli ho risposto che dipende tutto dalla volontà del calciatore. La Roma ha offerto una cifra più bassa e tante contropartite tecniche che noi non vogliamo. Si può dire che per Balzaretti è in corso un derby. L’interesse della Roma è più intenso sul giocatore, ma se vuole prenderlo deve arrivare a 5 milioni come il Napoli. Poi, una volta raggiunta quella cifra, si può sempre scegliere una formula come il prestito oneroso o un pagamento dilazionato negli anni'.

Detto che il Palermo continua a non accontentare Balzaretti sul rinnovo (1,3 milioni per tre o quattro anni richiesti contro un solo anno a un milione proposti) e che il Napoli non sembra andargli a genio, le più serie candidate al successo sono proprio Roma e Lazio. La prima può vantare la preferenza del giocatore, causa assenza dalle coppe, più un accordo di massima per un ingaggio da 1,3 milioni a stagione più bonus. Resta da sistemare, però, la questione con il Palermo. La prima offerta da due milioni più due giovani non ha fatto breccia nel cuore di Zamparini, ma Sabatini può sempre rimediare (magari con tanto di rinnovo 'pilotato' per arrivare a un prestito da 2 milioni con diritto di riscatto obbligatorio fissato a 3) soprattutto se Balzaretti vorrà solo la Roma. La Lazio, però, non molla la presa. Anzi, Lotito, telefonando a Zamparini, ha alzato la posta in palio e formulato un’offerta da 4 milioni al Palermo. Tare, approfittando delle operazioni riguardanti Foggia, Sculli e Stendardo, sta tessendo la tela con il procuratore Alessandro Moggi e ha già fatto sapere a Balzaretti che se diventasse laziale otterrebbe un quadriennale da 1,6 milioni netti a stagione. L’offerta è più ricca, ma c’è il 'problema' dell’Europa League. Meglio meno partite in mezzo alla settimana o qualche soldo in più?

(Il Tempo)