Ai microfoni di Lazio Style Radio, il difensore Giuseppe Biava si mostra carico in vista della sfida contro il Chievo: 'La sosta ci ha permesso di guardarci in faccia, di analizzare le partite e i vari errori per cercare di non ripeterli più - afferma il giocatore -. Domenica ci aspetta una gara difficile, speriamo di invertire il trend negativo che abbiamo in casa contro il Chievo. Dobbiamo ripartire dalle certezze che abbiamo sempre avuto in passato, dal nostro gioco di squadra e da quei giocatori che lì davanti sanno creare occasioni da gol. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e non buttare via tutto. Contro la Juve abbiamo fatto bene nei primi 60 minuti, come contro l'Udinese, e da lì vogliamo ripartire. Le critiche a Novaretti contro la Juve? Innanzitutto credo sia ingiusto colpire un solo giocatore, dato che la sconfitta è stata netta. Sappiamo che è un ragazzo che ha esperienza e spalle larghe: lui sa di avere la piena fiducia di tutti i compagni. Siamo contenti di come lavora e di come si sia inserito nel gruppo, deve solo guardare avanti e non pensare a quello che dice la gente'.

'Lo scorso anno con l'arrivo del nuovo mister volevamo dimostrare qualcosa di più e quindi siamo partiti un po' più determinati - confessa Biava -. Forse la vittoria della Coppa Italia ci ha fatto pensare di aver raggiunto un buon livello, togliendoci quella cattiveria che ci vuole in questi momenti per ripartire e guardare al futuro. Probabilmente è stato un problema di testa. Quest'anno dovremo migliorarci e toccherà a noi dimostrare che il settimo posto non ci compete. Il girone di Europa League? Non sarà semplice, ma se giochiamo da Lazio credo non ci sarà alcun problema'.