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Lazio travolta 4-1 a Verona, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri commenta a Lazio Style Channel al termine dell'incontro: "E' difficile spiegare, è quello che è successo a Bologna. Questi alti e bassi si pagano caro, soprattutto alla terza partita in settimana. Oggi non eravamo scarichi come a Bologna, la fase iniziale è stata buona. Alla prima difficoltà, però, ci siamo sciolti come neve al sole. Questa gara ci ha dato mille opportunità per tornare in gioco e non ci siamo riusciti, la sensazione di superiorità avversaria di oggi è una cosa brutta".

MENTALITA' - "Oggi c'erano tre punti in palio e sono gli stessi che c'erano con l'Inter. Bisogna venire con una testa diversa. Spiego questa partita con molta difficoltà. Ieri la squadra mi sembrava consapevole dell'importanza della gara, abbiamo fatto un bel riscaldamento e un bell'approccio, non mi aspettavo una partita così".

MANCATE SOSTITUZIONI A INIZIO RIPRESA - "Volevo vedere la reazione nei primi minuti nel secondo tempo. Il primo era stato fatto male da tutti, era difficile anche decidere chi tirare fuori. Siamo intervenuti dopo 7-8 minuti della ripresa".

CALI - "Bisogna mettere in dubbio se siamo una grande squadra o no. Una grande squadra non perde oggi. Noi possiamo avere qualche prestazione da grande squadra, ma non possiamo definirci così".
SCONFITTE IN TRASFERTA - "Non penso sia completamente casuale, sono 3-4 trasferte che la situazione è difficile. Vanno presi in considerazione l'approccio mentale e l'atteggiamento".

RITIRO - In conferenza stampa, poi, Sarri aggiunge: "Il ritiro? Sono inaccettabili certe prestazioni dopo aver mostrato competitività in gare come quelle contro Roma e Inter. E' un'analisi da fare a livello collettivo e individuale, ognuno deve guardarsi dentro e capire cosa succede. La faremo noi come staff e infatti si sta parlando con Tare di andare in ritiro per cercare di capire cosa c'è nella testa di tutti. Queste sono partite in cui è difficile avere un'idea anche di quelle che sono le prestazioni individuali: c'è poco da salvare, abbiamo fatto il contrario di quello che avevamo programmato, abbiamo perso lucidità".

LUIS ALBERTO - "Se si vince contro Roma e Inter le idee passano e poi quando si perde si cambia opinione. Mi risulta difficile dare una spiegazione logica. Io lavoro per il davanti della maglia e cerco di aiutare il dietro, ma non farò mai il contrario. Metterò tutti nelle condizioni di rendere al meglio ma il mio interesse primario è la squadra e la Lazio".