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Il neo attaccante biancoceleste, Djibril Aruun Cissé, è stato intervistato in Francia da “Le sport 10”. Dopo le dichiarazioni di qualche settimana fa della moglie dell’attaccante francese, Jude Cissé, in cui denunciava gli insulti razzisti subìti da suo marito in Grecia, la testata francese ha voluto approfondire l’argomento con l’ex Panathinaikos. Djibril risponde così al giornalista che lo ha intervistato nel momento in cui gli ha fatto notare che, a suo dire, una parte dei tifosi biancocelesti sia considerata di estrema destra: “Ho avuto un'accoglienza formidabile e i tifosi mi sostengono e mi incoraggiano già in questa prima parte di stagione. Mi chiedono tanti autografi e mi dicono che sono contenti per il mio arrivo alla Lazio. Forse ci sarà pure qualche tifoso fascista ma per ora non li ho visti”. Ogni giorno che passa, è sempre più convinto della scelta fatta. La gente in festa al suo arrivo a Fiumicino, il sostegno durante il ritiro, la passione e l’affetto dei sostenitori della Lazio l’hanno colpito: “E’ stata una scelta positiva”. Il giornale francese ha sentito il parere di un altro giocatore di colore che ha vestito la casacca biancoceleste per molti anni: Ousmane Dabo. Il transalpino si è ritirato da poco dal calcio giocato e non ci sta nel sentir dire che il popolo laziale sia razzista, è un luogo comune da sfatare: “Laziali razzisti? Questa cosa mi fa arrabbiare, non ho mai avuto problemi con i tifosi. Al contrario. Avevamo un rapporto incredibile, c'era un legame molto forte. Lo stesso vale per Diakitè, è nero ma non ha mai avuto problemi. A Roma se tu sei forte, sei forte: poco importa se sei nero, giallo o bianco. M'innervosisce questa stigmatizzazione della Lazio. Allora i giocatori di colore non dovrebbero firmare per il Paris Saint Germain perché una parte dei suoi tifosi è razzista? Sono solo sciocchezze". Anche Guy Roux, ex tecnico dell’ Auxerre la prima squadra di Cissé, condivide la scelta fatta dall’attaccante: “Ha fatto la scelta giusta, è tornato in uno dei campionati più importanti d'Europa e se segna in Italia Laurent Blanc non potrà far finta di niente. Nonostante i suoi 26 gol in Grecia è stato penalizzato dall'exploit di Benzema e Gameiro. Ma con la Lazio può tranquillamente tornare ad essere uno dei quattro attaccanti della Francia al prossimo Europeo. Cissé ha qualità eccezionale, unisce velocità, potenza ed esplosività. I difensori lo sanno ma questo non gli impedisce di segnare gol su gol". Per finire, espone il proprio parere anche Daniel Bravo, ex calciatore del Parma negli anni ’90: "Cissé farà faville in Italia. Quello che ha fatto in Grecia è qualcosa di enorme, straordinario. Ho l'impressione che abbia raggiunto la maturità e in Italia non avrà alcun problema ad adattarsi a livello tattico. Ormai sa cavarsela in ogni ruolo. Lo trovo molto più forte adesso che prima, è migliorato anche tecnicamente".