de Vrij nell'occhio del ciclone. Stavolta non c'entra nulla il rinnovo. L'olandese è stato interrogato per mezz'ora dal capo procuratore Pierfilippo Laviani, ora attende fiduciosamente un verdetto. Ma spunta una nuova ipotesi.

DOPING - Come riporta il Corriere dello Sport, l’ipotesi più accreditata è che il difensore biancoceleste avrebbe assunto cortisone come terapia antinfiammatoria. Il cortisone fa parte delle sostanze vietate, se non comunicate ad un’apposita commissione antidoping. Laviani dovrà valutare, ed eventualmente dovrà comminare una sanzione al giocatore della Lazio. de Vrij è sereno, ma altro che firme non apposte: l'ipotesi cortisone è decisamente peggiore, l'olandese rischia.