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La Lazio Primavera è tornata e l'ha fatto in grande stile. Dopo la retrocessione in Primavera 2 ormai due stagioni fa, prima sotto la guida di Valter Bonacina ha conquistato la promozione e ora con Leonardo Menichini (esonerato in extremis da Lotito alla Salernitana, ma subito ricollocato sulla panchina della Primavera) ha iniziato alla grande il campionato con due vittorie nelle prime due partite e il passaggio del turno in Coppa Italia. Protagonista indiscusso e capitano nel 3-5-2 è il difensore centrale classe 2001, Nicolò Armini.

FRA NESTA E ROMAGNOLI - Prelevato dalla Lazio all'età di 10 anni Armini si rende subito protagonista di prestazioni importanti e mette in mostra una forte personalità che lo fa diventare in breve tempo il capitano, anche da sotto quota, di tutti i gruppi con cui gioca nel settore giovanile laziale. Difensore centrale con grande qualità nei piedi e carisma nel guidare il reparto, sta facendo sognare i tifosi della Lazio che vedono in lui il "nuovo Nesta". Inutile negare che l'attuale allenatore del Frosinone sia il suo idolo, ma Armini rispetto a Nesta è più abile in fase di impostazione e meno marcatore. Un paragone più azzeccato (per caratteristiche), potrebbe essere con l'attuale difensore del Milan, ma grande tifoso della Lazio come lui, Alessio Romagnoli.

INZAGHI E RAIOLA - Capitano nella Lazio, capitano anche in Nazionale
, sì perché la personalità di Armini è sempre spiccata anche nelle selezioni giovanili azzurre dall'under15 in poi. Con l'Under 17 è arrivato a giocarsi la finale dell'Europeo poi persa ai rigori (suo uno degli errori) contro l'Olanda e ora è stabilmente parte dell'Italia Under 19. Simone Inzaghi lo ha notato e nel corso della passata stagione lo ha già fatto esordire sia in Europa League che in campionato senza sfigurare contro il Bologna e mettendo in mostra qualità importanti. Qualità che non stanno sfuggendo agli addetti ai lavori e che fanno fregare le mani a Mino ed Enzo Raiola, i suoi procuratori difesi anche sui social dallo stesso Armini. Per un presente e un futuro florido, per sé e per la sua Lazio.