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 Un mese da Profeta. «Come al San Paolo, spero di lasciare un segno nella sto ria del club. Non vorrei essere uno dei tanti» . S’era presentato così Hernanes, nel giorno della presentazione, prima di Ferragosto. Ha stregato la Lazio in quattro settimane. S’è inserito bene nello spo gliatoio, facendosi apprezza re per semplicità e disponi bilità: non ha atteggiamenti da divo, non si sente meglio o più forte degli altri. Queste sono le doti di chi viene rico nosciuto leader. Hernanes ora sta cercando di capire il calcio italiano, ma è già riu scito a far intravedere le sue enormi poten zialità. Il suo pregio: riesce a far diventare semplici e naturali le giocate più difficili, è un calcio che fa impressione per nitidezza di tocco e velocità di pensiero. Possiede l’ulti mo passaggio, tira di destro e di sinistro, s’inserisce, ecco perché Reja lo vede tre quartista. Un mese da Hernanes: si sente co me a casa sua. 

KOLAROV - Niente Olgiata. Voleva restare in centro, vivere l’atmosfera di Roma. Così Hernanes ha scelto un appartamento alla collina Fleming. Ha preso la casa lasciata da Kolarov, ceduto al Manchester City. Appena sbarcato all’aeroporto di Fiumicino, firmato il contratto a Villa San Sebastiano, Hernaneschiese di passare in macchina davanti al Co losseo. Era il 12 agosto, doveva ancora co minciare ad allenarsi. Per tre settimane, il centrocampista brasiliano ha dormito vicino allo stadio Olimpico, nello stesso albergo nei pressi di Ponte Milvio che ospita Reja. S’è guardato intorno, ha girato e visto diverse abitazioni. Alla fine ha scelto di non allonta narsi troppo dal centro, no nostante Matuzalem e Dias lo spingessero verso l’Olgiata. Voleva vivere e sentire il re spiro della città. Decisivo an che il parere della moglie Erica. Ha due bambini il cen­trocampista brasiliano, un maschio e una femmina. Quando Globe Esporte, tv brasiliana, ha inviato un giornalista e una troupe per raccontare i suoi primi giorni ro mani, Hernanes s’è fatto intervistare ai Fo ri Imperiali: teneva in braccio il piccolo Eze quiel e si vedeva il Colosseo alle sue spalle.