11
Esordio in Europa League per la Lazio, che fa visita al Cluj. Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi presenta la sfida in conferenza stampa: "Si deve sempre mantenere un certo equilibrio, abbiamo analizzato quello che non è andato domenica e abbiamo capito, io per primo, che dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Senza dimenticare comunque che abbiamo sbagliato 25 minuti su 270. Abbiamo buttato via tre punti importantissimi per noi. Prima di Ferrara vedevo la Lazio che l'anno scorso ha vinto la Coppa Italia, ma spesso si ricorda solo l'ottavo posto in campionato. Dobbiamo fare in modo che non accada più. Scelte? Ho alcuni dubbi di formazione che scioglierò domani. Sono rimasti a casa Immobile, Luis Alberto e Radu, oltre allo squalificato Marusic. In porta gioca Strakosha, anche se Proto e Guerrieri si allenano bene: non mi piace scegliere portiere in base alla competizione. Bastos è qua e giocherà dall'inizio. L'umore dello spogliatoio? Spero ci sia rabbia. I ragazzi si sono allenati in maniera ottima ieri e oggi. Dobbiamo mantenere lucidità e lavorare bene in questo momento, leccandoci le ferite per domenica. La classifica per quello visto in campo doveva essere diversa, ma per fa sì che non accadano più queste cose bisogna lavorare più intensamente. Girone d'Europa League come uno di Champions? È certamente un girone difficile. Celtic e Cluj si sono giocati i preliminari di Champions, poteva andare meglio con i sorteggi. Siamo consapevoli che domani sarà una partita dura e intensa, visto che loro sono molto fisici. Se mi aspettavo di più da Milinkovic e Correa con la Spal? Non mi aspetto nessuna reazione. Io mi aspettavo di più da tutti in quei 25 minuti, da me in primis. Io sono il primo responsabile, poi tutti quanti si poteva fare in modo che andasse diversamente. Bisogna essere bravi a portare gli episodi dalla parte tua, è troppo tempo che lo si dice. Fermo restando che si parla dall'8° posto della Lazio quando nelle ultime partite abbiamo pensato alla Coppa Italia, poi vinta. Tre anni che giochiamo in Europa, si è vinta una Supercoppa Italiana splendida. Lavoro importante di società e staff. L'asticella va migliorata, però se vai ad analizzare le prime tre gare dici che i quattro punti non sono sufficienti per quanto visto. Io non mi accontento di sentirmi dire che gioco bene in Italia e ho pochi punti. Lulic ha detto bene. A volte si può essere meno belli e vincerle le partite. Permanenza di Radu? Posso solo dire bene di lui, l'ho vissuto da compagno e da allenatore. Serio e professionale, voleva essere della partita ma io devo fare delle scelte. Non è entrato nei convocati, vediamo se giocherà al ritorno. Ora è a Roma ad allenarsi".