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La Lazio perde 2-1 in Romania contro il Cluj. Così l’allenatore biancoceleste Inzaghi ha parlato in conferenza stampa dopo il ko nel match d’esordio di Europa League: "C'è molta delusione per queste due sconfitte. Da allenatore devo dire che la squadra ha giocato, ha creato. Abbiamo commesso degli errori nel non chiudere la partita. Come spesso accade, non facendo il secondo e terzo gol meritato con occasioni pericolose, ti succede che ti fischiano un rigore che non c'è. Il secondo gol poi ce lo siamo fatto da soli. Invece dopo fatto l'1-0 devi segnare quella di Lazzari o quella di Milinkovic. Rennes e Celtic comunque hanno pareggiato, resto convinto che passeremo il girone. Non si possono commettere certi errori. Da allenatore dico che la squadra in campo c'è stata e ha fatto la propria partita. Avremmo meritato, ma se non ammazzi le partite siamo qui nuovamente a parlare di sconfitte. Sono fiducioso che passeremo il girone e che da domenica torneremo a vincere".

RISPETTO ALLA SPAL - "Penso che siano due partite in fotocopia e mi dispiace molto questo. In tre giorni avevamo lavorato sugli errori. Grandissimo primo tempo e poi non hai concretizzato. Puntualmente abbiamo pagato. C'è da lavorare tanto. Ho fiducia, i ragazzi credono nel lavoro. Non abbiamo tantissimo tempo, campionato e coppa corrono".

SINGOLI - "Vavro, Jony e Berisha? Mi sono piaciuti. Hanno fatto un'ottima gara, dimostrando di stare bene. È normale che sul loro giudizio influisce il risultato, ma io devo andare al di là del risultato. Le prestazioni vengono condizionate da questo. Io ho perso altre volte due gare consecutive in questi anni ed ero sincero, ero più preoccupato. Stavolta non le abbiamo meritate".

RIGORE INGIUSTO - A Sky Sport, Inzaghi ha aggiunto: 2"Il risultato non ci sta, la sconfitta è immeritata. L'arbitro ha fischiato un calcio di rigore, viziato da un precedente fallo su Leiva. Ma se l'avessimo chiusa prima, non avremmo avuto da reclamare".