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Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi presenta in conferenza stampa la sfida con il Sassuolo: "La squadra deve giocare le partite come prima, anche se probabilmente non siamo più spensierati e sereni come prima. Abbiamo difficoltà oggettive e qualche svista arbitrale ci ha penalizzato, ma dobbiamo essere più forti di tutti. Domani sarà molto dura. Condizione fisica? Abbiamo problematiche che ci hanno condizionato, non ho potuto aiutare la squadra nelle rotazioni e nei momenti difficili. Nonostante ciò, a Lecce dovevamo fare qualcosa di diverso ed eravamo in controllo della partita, non possiamo concedere un gol come il 2-1. Gli episodi non sono girati a favore, dobbiamo metterci del nostro per farli tornare verso di noi. Non siamo neanche stati fortunati con i rigori, ne abbiamo avuti tre contro nelle ultime partite. Infermeria? Abbiamo l'allenamento odierno per valutare le condizioni. Leiva e Cataldi non dovevano neanche venire a Lecce, ma Milinkovic aveva un problema al polpaccio. Se domani sarà necessario, faremo giocare qualcuno della Primavera per darci una mano. Correa ha voglia di darci una mano prima della fine del campionato, sta facendo la sua riabilitazione e lo vedo molto convint. A Lecce nella ripresa avrebbe potuto dare un grande aiuto, si è fatto male con il Milan al 18' del primo tempo e non avevamo altri viste le squalifiche di Caicedo e Immobile. Ma non deve essere un alibi, a Lecce dovevamo vincere. Cambio modulo? Vediamo nell'allenamento del pomeriggio, ci sono ragazzi della Primavera che stanno lavorando con noi e probabilmente avremo bisogno di loro, anche se sono alle prime armi. Juve battibile? Noi dobbiamo pensare solo alla Lazio e resettare tutto per andare oltre all'emergenza. Giocando ogni due giorni, le prestazioni non possono essere come prima, ma vale anche per le altre squadre".