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La Lazio è tornata in campo quest’oggi. Secondo il programma dei biancocelesti, stamattina dalle ore 9:00 in poi è stato il momento dei tamponi. Il protocollo della Serie A, infatti, prevede i test a 48 h dal match. Il prossimo impegno della squadra di Inzaghi sarà domenica alle ore 15:00 contro il Torino e i biancocelesti rischiano di arrivarci ancora più contati che a Bruges. Stamattina infatti, oltre agli assenti degli ultimi giorni non hanno preso parte all’allenamento iniziato alle ore 11:00 a Formello altri tre calciatori. Si tratta di Patric (il quale aveva manifestato conati di vomiti e sbandamenti), Fares (anche lui dato con qualche sintomo ieri), e a sorpresa Akpa Akpro. Per quest'ultimo però nulla di che: era solo in Francia per ritirare il passaporto che gli servirà per la trasferta in Russia contro lo Zenit.

In attesa delle risposte che dovrebbero arrivare domani, la situazione di complica terribilmente per Inzaghi, non solo in ottica Torino, ma anche per lo Zenit. Eppure Lotito sembra intenzionato a non voler sfruttare il jolly rinvio. Le notizie positive della mattina sono state due. Si tratta di Lulic e Radu. Il capitano biancoceleste si è allenato quasi completamente in gruppo con gli scarpini (ha saltato solo il torello). Il numero 26, invece, si è rivisto finalmente in campo dopo diverse settimane passate a lavorare in palestra e con i fisioterapisti. Per lui corsetta differenziata. Metà allenamento per Marusic, probabilmente perché leggermente affaticato.

COSA SERVE PER IL RINVIO - Per rinviare un match, secondo il protocollo che la Serie A ha acquisito dalla Uefa, bisogna riscontrare 10 positività di calciatori nei 7 giorni successivi alla prima positività annunciata. Al momento la Lazio ha fuori 12 giocatori per motivi non specificati, e possibilmente riconducibili al Covid. Si tratta di: Strakosha, Patric, Cataldi, Fares, Luis Alberto, Lazzari, Djavan Anderson, Immobile, Armini, Luiz Felipe e Leiva. Il sospetto della società, tuttavia, è che dei nomi indicati non tutti siano effettivamente contagiati. Per questo motivo diventano determinanti i test effettuati stamattina. Questi dovrebbero fornire i risultati domani. Dovessero esserci altri positivi, a quel punto la Lazio potrebbe veramente vedersi costretta a utilizzare il jolly nonostante la ferma volontà di disputare la gara con il Torino. Al contrario, con alcuni rientri Inzaghi potrebbe tirare un sospiro di sollievo e recuperare cartucce. L’emergenza non sembra aver fine nel Lazio Training Center.

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