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Quando le cose non vanno, si tenta in ogni modo di risolvere il problema. L'attacco della Lazio lo scorso campionato è stato il quartultimo della serie A. Durante il mercato estivo non è stato rinforzato: Santa Cruz è rimasto a nella sua prigione dorata a Manchester. E allora a Formello si è fatta di necessità virtù, mettendo per iscritto nella sala riunioni i tre dogmi dell’attaccante: 'Punto primo: se puoi, fai gol. Punto secondo: se non puoi, fallo fare. Punto terzo: se non puoi, almeno non perdere palla'. Le tre regole sono scritte sulla lavagna della sala conferenze di Formello, che la Lazio usa anche come sala video per preparare le partite e studiare gli avversari.

L'autore del messaggio, scritto con pennarello rosso, è misterioso. Non è opera di Edy Reja, neppure dello staff tecnico. Facile che a stilare i 'comandamenti dell'attaccante' sia stato un calciatore, magari proprio uno che gioca in quel reparto. A voler essere maliziosi, sembra un messaggio diretto in particolar modo a Mauro Zarate, che Reja ha più volte spronato a cercare direttamente la porta senza insistere troppo nel dribbling. Più realisticamente,  il richiamo a 'non perdere palla' sembra piuttosto quello di un centrocampista di fatica o di un difensore.

(Gazzetta dello Sport - Edizione Roma)