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La Lazio non ci sta più e passa al contrattacco. Esaurita la polemica legata ai tamponi e al caso Immobile, il tiro si è spostato sulla prima trasferta della squadra di Simone Inzaghi a bordo del Boeing della compagnia Tayaran Jet che il patron Claudio Lotito ha messo a disposizione del club, in comodato d'uso. Una prima volta caratterizzata dalle complicatissime condizioni meteo trovate in Calabria e che hanno costretto il comandante a un atterraggio piuttosto elaborato a Crotone. Momenti di preoccupazione a bordo del velivolo che qualcuno ha pensato di immortalare e che hanno generato un certo fastidio all'interno della società.

I VIDEO DELLA DISCORDIA - Il video, che ha fatto presto il giro dei social dopo la sua pubblicazione, porterà ora ad un'indagine interna per comprendere chi sia il responsabile, che rischia anche una multa. A causa della chiusura dell'aeroporto di Crotone, al termine della partita di sabato scorso la squadra è poi ripartita con un volo Alitalia da Lamezia Terme, mentre il Boeing ha fatto il suo ritorno a Roma nella giornata di ieri. Ma i grattacapo non finiscono qui per Lotito, venuto a conoscenza dell'esistenza di altre immagini, questa volta scattate prima della partenza per Crotone, da Fiumicino, da un dipendente dell'aeroporto.
DOPPIA DENUNCIA
- A scatenare la rabbia della Lazio e anche dei responsabili della Tayaran Jet i commenti poco lusinghieri sull'aereo che accompagnavano le riprese. "Abbiamo denunciato il fatto alle autorità giudiziarie e competenti e diffidato la società Aeroporti di Roma da controlli più appurati poiché ovviamente una situazione del genere pone a repentaglio il sistema di accesso all'aerostazione" ha spiegato in una intervista a LazioPress Massimo La Pira, il vicepresidente della Tayaran Jet. Anche la Lazio ha sporto denuncia contro il presunto colpevole.