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- Ha chiuso in bellezza. Con un volo spettacolare e anche qualche brivido. Olympia lassù dove osano le aquile. Tutti con il naso in su a guardarla nel cielo di Auronzo, sotto le Tre Cime di Lavaredo. E’ accaduto ieri pomeriggio pochi istanti prima del calcio d’inizio tra Lazio e Slavia Praga. Il campo si affaccia sul lago, sul versante opposto c’è la pista ciclabile che bordeggia il torrente e il bosco che dipinge di verde la montagna. Duecento metri più su un sentiero che attraversa gli alberi ed è protetto da una staccionata. L’altra volta, prima della partita con il Lucerna, Olympia aveva preso il volo dal balcone di una casa molto vicina al campo. Questa volta Juan Bernabè ha voluto osare, l’ha fatta portare lassù da Sergio Manganaro: Olympia dall’altra parte del lago, in mezzo agli alberi, in uno scenario meraviglioso, il falconiere in mezzo al campo, vicino al trespolo, per chiamarla. 

INNO -L’aquila è decollata e invece di scendere ha preso quota, ha cominciato a girare su se stessa, non aveva i consueti punti di riferimento, sembrava non sapesse dove andare. Tutti a guardarla con qualche interrogativo e anche un po’ di ansia, perché non voleva saperne di scendere. E allora l’idea che potesse volare via ha attraversato i pensieri di molti. 

«Questa se ne va, questa se ne va» hanno cominciato a cantare i ragazzi della Curva, che poi però devono aver trovato la chiave giusta, perché hanno intonato « Vola Lazio vola ». Sono bastati pochi istanti, ma la risposta è stata immediata, quasi magica. Olympia deve aver sentito, come accade ogni domenica allo stadio Olimpico, quando il suo volo viene accompagnato dall’inno, e allora si è abbassata, ha visto il suo addestratore, ha sorvolato il campo, ha fatto due giri completi mandando in estasi il migliaio di tifosi della Lazio che erano assiepati sulle tribune dello Zandegiacomo ed è atterrata sul trespolo. Brividi veri e un applauso lunghissimo ha salutato Olympia, la più fotografata del ritiro, per l’iniziativa di beneficenza che regalerà una speranza al piccolo Francesco, il bambino di Auronzo a cui verrà devoluto il ricavato. Olympia ieri sera è ripartita verso Roma, ma non si fermerà a Formello. Il suo ritiro, accanto alla prima squadra della Lazio, continuerà a Fiuggi