8
L'esordio di Sarri in Europa League sulla panchina della Lazio non è dei migliori. Il Comandante perde 1-0 col Galatasaray dell'Imperatore Terim. Al termine dei 90 minuti ecco le valutazioni dei protagonisti del match.

Le pagelle di CM:

Strakosha 3
: viene salvato dalla traversa al 23’ su un tiro imparabile di Morutan. È decisivo al 50’ su Aktürkoğlu lanciato verso la porta dopo un errore sul giro palla dei due centrali, ma al 67’ la combina grossa. Getta nella propria porta un campanile alzato da Lazzari, nonostante indisturbato. La frittata è servita.

Lazzari 6: inizia bene con una gran discesa che porta al giallo di Muslera. Poi rimane perlopiù bloccato dietro, ma è comunque ordinato e non corre pericoli.

Luiz Felipe 6: due sue ottime letture in scivolata salvano altrettante azioni pericolose degli avversari. Si avvicina all’assist al primo tempo con un buon lancio per Immobile. Si addormenta sul giro palla nel secondo tempo rischiando molto, ma la sua prova è buona.

Acerbi 6: il Leone nello stadio dei Leoni non si fa di certo intimorire. Bene in fase difensiva e super preciso nei lanci, quasi da regista. La Lazio subisce gol, ma i difensori c’entrano poco stasera.

Hysaj 6: il terzino albanese sbaglia al 23’ lasciando troppo spazio a Morutan, ma viene salvato dalla traversa. Oltre ad un errore di valutazione su Yedlin rischia poco.

Akpa Akpro 5: Sarri gli dà un’altra opportunità dopo Empoli, ma il centrocampista ivoriano si dimostra di nuovo sottotono. Troppo errori tecnici e un pressing poco concludente con il quale rischia il secondo giallo lo conducono alla sostituzione. (Al 55’ Milinkovic 5,5: entra il Sergente e la Lazio cambia marcia, ma al 71’ spreca malamente davanti a Muslera su lancio perfetto di Acerbi).

Leiva 6: nonostante il gran traffico sulla trequarti il brasiliano si fa trovare pronto e rischia poco. (All’83’ Cataldi SV).

Luis Alberto 5: il Mago non si vede quasi mai e manca tremendamente alla Lazio. Il numero 10 biancoceleste deve invertire il trend delle ultime due uscite. Stasera si fa vedere solamente con un tiro, troppo poco. (Al 65’ Basic 5,5: il momento della Lazio non è dei migliori e anche per questo il croato non riesce a dare la propria impronta al match. Sbagliato giudicarlo ora).

Felipe Anderson 5: parte con un paio di buoni spunti ai danni di Van Aanholt. Da lì, poco o nulla. Quello a intermittenza non è di certo il Felipe Anderson che si aspetta Sarri. Cercasi continuità. (Al 65’ Pedro 6: subito attivo, salta l’uomo e arriva anche alla conclusione. Tutto un altro piglio).

Immobile 5,5: combatte come sempre in solitudine contro la difesa avversaria. In un paio di occasioni riesce a beffare con i propri movimenti Marcão e Nelsson, ma rimane a secco anche stasera. (Al 56’ Muriqi 5,5: qualche buona sponda non può bastare. Serve di più).

Zaccagni 5,5: esordio europeo senza grandi acuti. L’ex Hellas, parso un po’ sulle gambe, deve ancora comprendere a pieno i nuovi dettami tattici.
All. Sarri 5,5: il Comandante torna a casa con un’altra delusione. Ancora sembrano lontani anni luce i progressi nella fluidità di gioco. Va bene attendere l’assorbimento dei nuovi dettami tattici da parte della rosa, ma ora serve uno scossone per uscire dal torpore e l’unico che può darlo è lui.

Galatasaray

Muslera 6,5
: molto attento nelle uscite e si fa trovare pronto quando la Lazio arriva alla conclusione. Al 71’ è fondamentale su Milinkovic lanciato a tu per tu.
Yedlin 6: buona gara dell’ex Newcastle il quale non va mai in difficoltà gestendo bene l’esordiente in Europa Zaccagni.

Marcão 5,5: si fa trovare quasi sempre fuori posizione sui lanci lunghi avversari, ma viene graziato da Immobile e soprattutto Milinkovic.

Nelsson 5,5: come il compagno di reparto soffre molto i palloni alti.

Van Aanholt 5,5: non comincia benissimo facendosi bruciare due volte da Felipe Anderson. Da lì gli prende le misure, ma poi entra Pedro e tornano i problemi.

Kutlu 5,5: si alterna con Antalyali. Rischia poco la giocata, meglio quando si muove sulla trequarti.

Antalyali 6: molto preciso. Quando si abbassa è decisamente più efficiente di Kutlu. (Al 78’ Kilinc 6: entra per gestire il risultato).

Morutan 6: fa tremare la traversa al 23’ con un tiro fortissimo. Nonostante qualche errore la sua prova è comunque sufficiente. (All’85’ Feghouli SV).

Cicaldau 5,5: spazia molto sulla trequarti, ma raramente è pericoloso. (Al’90’ Mohamed SV).

Aktürkoğlu 6: non ha i lampi delle serate migliori, ma è comunque il più pericoloso dei suoi, soprattutto nella seconda frazione. (Al 78’ Babel 6: vedi Kilinc).

Dervişoğlu 6,5: ha un grande spunto al 10’ che viene bloccato in scivolata da Luiz Felipe. Poi tanto sacrificio e molti movimenti per aprire gli spazi ai trequartisti schierati dietro di sé. (Al 90’ Luyindama SV).

All. Terim 7: il suo Galatasaray la mette sul piano della grinta, proprio quello che serve quando si affronta una squadra più forte. Nonostante l’aiutino di Strakosha quello della Turk Telekom Arena è un ottimo risultato per l'Imperatore.