Fiorentina-Lazio 1-1

Strakosha 6: recupera in extremis e si prende la maglia da titolare. E per quanto viene impegnato, i problemi fisici non rappresentano un problema. Incolpevole sul gol di Muriel.

Patric 6: supera Bastos, solido e deciso nei contrasti e in marcatura.

Acerbi 6: leader al centro della difesa, imposta e guida il reparto arretrato. Muriel lo anticipa in occasine del pareggio viola, da attaccante vero.

Radu 5,5: Mirallas gli scappa via in occasione dell'assist per il gol di Muriel. Un problema fisico lo costringe al cambio.

(dal 38' st Bastos s.v.: il compito è fermare Muriel e compagni nei minuti finali)

Lulic 6: contiene Chiesa, limitandosi a compiti difensivi per tutto il primo tempo. Spinge maggiormente nella ripresa, avendo ampio spazio a disposizione.

(dal 23' st Badelj 6: applaudito al momento della sostituzione, entra per dare ordine alla Lazio in una fase confusa del match. Sotto la curva della Fiorentina al termine della gara, a cantare per Astori) Milinkovic-Savic 6,5: sussulto al 30', quando Terracciano respinge la sua conclusione. Nel secondo tempo, pronti-via e subito due spunti che non inquadrano lo specchio della porta.

Leiva 6: metronomo nel mezzo, ben dieci anni fa era presente in campo nella vittoria della Fiorentina contro il Liverpool in Champions League. Si è trovato di fronte tutto un altro centrocampo.

Alberto 6: parte arretrato per inserirsi in più di un'occasione, scardinando le marcature della Fiorentina, che non riesce a intercettarlo.

(dal 30' st Romulo 6: nuova verve al reparto dopo che Alberto si era un po' spento. Altro ex della sfida, ci mette molto dinamismo)

Marusic 6: svaria sul fronte di centrocampo, al 24' st prova a suonare la carica, ma la sua conclusione rasoterra è preda facile di Terracciano.

Correa 6: una turbina quando la Lazio riparte. Cala nella ripresa, quando i difensori avversari gli prendono le misure.

Immobile 6,5: un diavolo in contropiede. Terracciano e il palo lo fermano al 20' pt, tre minuti dopo si mette in proprio e insacca dal limite dell'area. Giallo pesante: era diffidato. Anche a lui la Fiorentina prende le misure nella seconda parte di gara.

All. S. Inzaghi 6: recupera Strakosha e lancia Patric. La sua Lazio tutta difesa e contropiede è efficace, blocca e incarta la Fiorentina nella prima frazione e si affida a un equilibrio offensivo nei singoli ma non nel contesto tattico. La zampata di Muriel mina le certezze biancocelesti, l'ingresso di Badelj resetta la tattica nel momento in cui i padroni di casa prendono fiducia. Uno stop immeritato e una posizione fuori dalle prime sette.