Lazio-Sampdoria 2-2

Strakosha 5,5: Quasi mai impegnato, prende comunque gol. Per il resto si guarda la partita, con pochi brividi. 

Wallace 5,5: Lancio pregevole nel primo tempo, ma fa come sempre: alterna un buon intervento a tante scelte strane, goffe, da rivedere.
(30' st Luis Alberto 7: Lucido, si muove bene, trova i tempi giusti, a tratti perfino brillante. Sulla sua punizione Massa va al VAR, ha cambiato la partita). 

Acerbi 6,5: Partita ordinaria ed ordinata, non riesce ad impedire alla Samp di passare in vantaggio ma evita guai peggiori. Trova il guizzo che vale tanto, tantissimo, ma sul gol di Saponara dove sta?

Radu 5,5: Si perde malamente con Lulic Quagliarella sul gol, che gli passa accanto, poi toglie il pallone del raddoppio a Caprari. Per il resto prova ad aiutare i suoi in avanti. 

Patric 5: Gli capitano sui piedi un paio di palle gol che possono cambiare la partita, le sciupa tutte. Ci mette impegno, ci prova, ma resta forte l'impressione che abbia grosse difficoltà a volte.

Parolo 6:  Meno incisivo del solito, nella ripresa ha una palla-gol importante che sciupa malamente, poi inventa l'assist di tacco per Acerbi. A fine partita piange, come se avesse perso una finale. 
Badelj 5,5: Prende una bella legnata ad inizio partita, poi si muove un po' a rilento, non sembra in grado di alzare il ritmo. Niente di che, ci vuole bem altro per levare il posto a Leiva. 
(Dal 7' st Cataldi 6: Entra e mette ordine, fa quello che deve e lo fa bene)

Milinkovic 5,5: Nel primo tempo è un fantasma, poi si riprende un po', ma sciupa la palla gol del vantaggio ed è la fotografia della sua stagione: sembrava impossibile da sbagliare, come sembra impossibile che questo sia lo stesso giocatore dello scorso anno. 

Lulic 6: Da una pallone che perde nasce il gol del vantaggio Samp, è uno dei più lucidi, ci prova sempre, fa un secondo tempo solido. Tira la carretta. 

Caicedo 5: Inzaghi lo preferisce di nuovo a Luis Alberto, inizia facendo un po' di confusione, poi soffia il pallone a Colley e palesa il suo grande problema: non tira. E Inzaghi lo toglie. 
(Dal 7' st Correa 5,5: Entra contro la sua ex squadra, ha la palla fratricida in tandem con Immobile ma sciupa tutto, in maniera sanguinosa). 

Immobile 7,5: Audero prova a regalargli un gol, ma lui si fa pescare in fuorigioco. Prova a caricarsi sulle spalle la squadra, sbigottita dal gol preso. Controlli pazzeschi, fughe palla al piede: la porta di Audero sembra stregata. Si prende una responsabilità pazzesca al 96' e segna il gol che capovolge il risultato. Trascinatore. Fa impazzire l'Olimpico come non si vedeva da mesi. Poi il gelo, ma non è colpa sua. 


All. Inzaghi 5: Dopo una settimana di ritiro, di polemiche, di voci, di tensione la reazione della Lazio è troppo tiepida per essere vera. Va sotto con troppa facilità, poi prova assalti disorganizzati e imprecisi che fanno fischiare l'Olimpico. Con caparbietà i suoi la riprendono. Il rigore di Immobile sembra la svolta della stagione, poi il tacco di Saponara è una doccia fredda terribile, un'occasione sciupata. Finisce tra le lacrime dei suoi.