Atalanta-Lazio 0-2

Strakosha 6: Brivido lungo nel primo tempo sul calcio di punizione dell'Atalanta con traversa annessa. Per il resto un paio di interventi senza sbavature.

Luiz Felipe 6,5: Viene puntato spesso da Zapata, è un duello rude e fisico il loro. Le sue chiusure in scivolata esaltano l'Olimpico.

Acerbi 6,5: Deve tenere al centro, lo fa con la consueta grinta e aggressività, tenere Zapata non è un gioco da ragazzi, ma una cosa da uomini. L'ex Sassuolo ingaggia un duello all'ultimo respiro, e lo vince. 

Bastos 5: Preferito a Radu, si immola nel primo tempo nell'azione della traversa dell'Atalanta e salva il risultato. Poi rischia e balla molto, Inzaghi si stufa presto. Non si capacita del cambio. Ma forse dovrebbe rivedersi la partita. 

(dal 35' pt Radu 6,5: Entra in una fase calda, caldissima della partita, si fa rispettare, è sempre deciso, attento, una sicurezza.)

Marusic 5,5: I tifosi della Lazio avrebbero preferito Romulo, prova a contenere, prova a non rischiare, il problema è che quando deve affondare, come spesso gli capita, è latitante. Sbaglia appoggi facili, collabora poco e male coi compagni. 

Parolo 6,5: Interviene subito duro su Ilicic (un po' un leitmotiv della partita), si spende tanto, corre, si lotta su ogni pallone. L'anima di questa squadra.

Leiva 7: A lui è affidata la regia bassa, regala ferocia e ringhia su tutti quelli che passano, e ne passano molti. Scintille con Freuler (subito rientrate), la solita solfa quasi monumentale per tutto il resto della partita. Non ha i piedi, ha due calamite. 

Luis Alberto 6: Si scambia con Correa, si muove tra le linee, è propositivo, dà tutto per la maglia. ma la Lazio non riesce a creare e questa è principalmente una sua colpa. Compitino, quando serve magia. Esce stremato. 

(Dal 33' st Milinkovic 7: Entra quando la partita sembra indirizzata verso il pareggio e i supplementari, non doveva giocare, non era in condizione, è stato recuperato in extremis. E proprio lui svetta e segna il gol del vantaggio della Lazio, facendo esplodere l'Olimpico). 

Lulic 6: Corre molto, si muove per aiutare i compagni in mediana, con Hateboer è una specie di duello ippico, tutto sulla corsa. Da vedere di calcio poco, sembra un altro sport. Nel secondo tempo è quasi esausto, e si vede. 
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Correa 7,5: Tutto di prima, tutto di fino: i suoi tocchi sono di pizzo, la Lazio prova ad afferrarsi al suo estro per tirarsi su e spesso si scrolla di dosso il pressing della Dea. Sulle sue spalle porta la Lazio. Sbaglia il gol del raddoppio, poi fa la magia, tira fuori dal cilindro la parola fine dell'incontro. Magico, e si merita l'ovazione del suo popolo. 

Immobile 5: Sempre pressato dai centraloni dell'Atalanta, un po' stritolato, tocca pochi palloni, prova ad aiutare i suoi ma sembra il cavallo di Atreju intrappolato nelle sabbie mobili. Inzaghi di fatto lo boccia, mettendo Caicedo.  
(Dal 21' st Caicedo 6,5: Ad un certo punto prova un numero alla Ibra francamente impossibile. Corre, si impegna, con Correa forma una coppia-talismano a cui Inzaghi non può rinunciare. E stavolta valgono una Coppa Italia).  

All. Inzaghi 7,5: Sceglie Marusic a destra e Correa con Immobile, i suoi giocano un primo tempo ad altissimi ritmi, ma quasi nessuna occasione. Rischia con un cambio subito, nel primo tempo, dimostrando grande attenzione ai dettagli, il suo cambio è decisivo: mette Milinkovic, ed alza la Coppa Italia. Il suo futuro è tutto da scrivere, ma regala al popolo biancoceleste una notte indimenticabile.