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A margine della presentazione del ritiro di Auronzo di Cadore, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla stagione e sulle critiche ricevute:

RISULTATI - "La stagione finisce sabato. E quindi vediamo quale sarà il nostro posizonamento. C'è qualche rammarico perché la squadra era attrezzata per poter fare molto bene. I cambiamenti però portano sempre degli assestamenti e anche momenti inaspettati, ma nell'economia generale speriamo di consolidare il posizionamento e che non ci faccia rimpiangere eccessivamente le aspettative. Il futuro è legato ad una logica totalemtne diversa. Il cambio di guida tecnica comporta la necessità di modificare l'ossatura della squadra, cercando però di mantenere in piedi gli elementi principali e quelli che hanno dimostrato maggior attaccamento. Stiamo lavorando per poter raggiungere e migliorare gli obiettivi e le aspettative".
LA SFURIATA - "Credo inoltre che una parte dei risultati e delle situazioni che si sono create, dipendano anche dall'aspetto ambientale. Se conitnuiamo ad essere trattati solo in via subordinata ad altre realtà, non si fa il bene del club. La realtà è totalmente diversa da come viene raccontata. E una parte di responsabilità ce l'ha pure chi parla di Lazio. Ci si rende conto, ascoltando radio e programmi vari, che è un trattamento avvilente quello riservato a questo club. Passa tutto in secondo ordine e quello che gli altri fanno diventa tutto un demerito nostro. Noi non siamo secondi a nessuno, da nessun punto di vista. Soprattutto da quello dell'entusiasmo e della voglia di raggiungere il massimo. Abbiamo fatto grandi sforzi, ma in questo paese pare che si valutino solo i proclami e non i risultati. Noi parliamo con i fatti. E spesso questi non vengono tradotti adeguatamente dalla comunicazione. Ritengo che nei confronti della Lazio non ci sia una valutazione obiettiva. Sono disgustato di chi rappresenta cose totalmente difformi dalla realtà. Ogni volta si cerca il caso e la criticità. Finché ci sarò io - e ci starò ancora, spero per molto, finché mi assiste la salute - criticità non ci saranno mai. Qui invece si cerca sempre di demolire e di distruggere e sembra che a qualcuno dispiaccia se le cose vanno bene. Io pretendo che emerga sempre la verità".