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Il presidente della Lazio Claudio Lotito, intervistato da Il Tempo, ha spiegato in una lunga intervista cosa è accaduto con la cessione di Hernanes all'Inter.

"La vicenda è complessa e ricca di incontri, sia con il giocatore che con il suo procuratore. Da più di un anno infatti la Lazio ha sostenuto con forza e convinzione la volontà di proporre ad Hernanes di continuare la sua esperienza professionale con la società, che ha sempre creduto nelle sue qualità umane e calcistiche. Non abbiamo avuto mai nessun dubbio nell'offrire al giocatore la possibilità di proseguire con un importante contratto economico e sportivo, che lo avrebbe reso un giocatore leader. Avevamo anche acconsentito all'inserimento di una clausola rescissoria concordata. Nonostante ciò ed un ultimo tentativo dopo la gara di Coppa Italia contro il Napoli, dapprima con il suo agente e poi con lo stesso giocatore, non si è arrivati ad una conclusione positiva. A questo punto costretti dal rifiuto di Hernanes, siamo stati indotti, negli ultimi giorni di mercato, ad accettare l'offerta dell'Inter per evitare di perdere il giocatore a parametro zero. Scelta molto dolorosa sia a livello umano che professionale, ma inevitabile per salvaguardare il bilancio della società".

Sulla scelta di Hernanes di andare all'Inter: "Penso che la sua decisione sia legata sia ad aspetti familiari che personali, attirato dalla voglia di cimentarsi in una nuova esperienza con una società blasonata come quella nerazzurra".

Sulla cessione del giocatore, un successo economico per la società: "Sicuramente sì, avendo ottenuto una notevole plusvalenza, cosa che è accaduta anche con la cessione di Floccari, che rischiava anch'egli di essere perso a parametro zero. Ci tengo a ringraziare sia il ragazzo che il suo agente, per la correttezza dimostrata. La cessione di Sculli, poi, ha consentito alla Lazio di ottenere un risparmio per il mancato esborso del suo stipendio".