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A margine dell'incontro con i presidenti dei Lega Pro, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti. 'Giocando di giovedì l'Europa League quest'anno sicuramente ci saranno cali di tensione, ma abbiamo una rosa rinforzata in qualità e quantità - le sue parole riportate dal sito Lalaziosiamonoi.it -. Mi aspetto un campionato avvincente: vedo la Juventus prima di tutte, poi ci sono il Milan, l'Inter, la Fiorentina, il Napoli e la Roma. Spero che la Lazio mantenga alta la concentrazione e la forma mostrata nell'ultimo scorcio di campionato. Klose? Quando l'abbiamo preso sapevamo già che fosse un grande calciatore e un grande professionista, come poi ha dimostrato: è una persona speciale, vive il calcio in modo diverso, mantenendo sempre un profilo basso. Tutti ricordano il gol contro il Napoli, annullato dopo la sua ammissione di aver toccato la palla con la mano: uno spot importante per il calcio. Il razzismo? Alcuni episodi non vanno enfatizzati, spesso sono azioni automatiche di cui non si conosce nemmeno il significato. Bisogna educare i ragazzi nelle scuole al rispetto delle regole e delle altre culture. Noi abbiamo assunto sempre delle posizioni in merito, pratichiamo e pratico valori cattolici'. 

'Berisha è stato acquistato rispettando le regole - precisa Lotito tornando all'attualità -. Noi abbiamo trattato con la squadra e non con il calciatore, e glielo abbiamo pagato. Non si sa quando il Chievo abbia stipulato il contratto che rivendica, il giocatore tra l'altro parla solo albanese. C'è una regola che obbliga le società che vogliono prendere uno svincolato a contattare la società che detiene il cartellino, e gli va poi comunicato quando si trova l'accordo. Ciò non è accaduto. Tra l'altro il calciatore aveva rinnovato il contratto. Ho un buon rapporto con il Chievo e Campedelli: spero vinca il buon senso, e di non dovermi difendere'.