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Una rosa extralarge da sfoltire, un organico da rafforzare per essere all'altezza della storia del club e rispondere alle aspettative del popolo laziale: la Lazio riparte dal dodicesimo posto per disegnare il nuovo progetto. Il presidente Lotito e il diesse Igli Tare dovranno muoversi in chiave mercato per costruire un organico competitivo. I principali nodi da sciogliere sono quelli legati a Ledesma e Kolarov: l'argentino ha ancora un anno di contratto, è stato reintegrato per cercare di salvare la baracca, ed è stato funzionale alla causa. Negli ultimi giorni ha lanciato messaggi alla società, rimasti al momento inascoltati: il desiderio del giocatore è quello di restare a Roma prolungando il suo contratto che scadrà nel 2011. Lotito temporeggia ma non può rischiare di perdere il calciatore a parametro zero al termine della prossima stagione. Il tecnico Reja lo ritiene un punto fermo dell'organico, così come Floccari che dovrà essere riscattato entro fine giugno: Lotito dovrà versare nelle casse del Genoa dieci milioni di euro. Per equilibrare il bilancio tra costi e ricavi è probabile che venga sacrificato Kolarov, ambito da Inter, Juve e Real Madrid. Il valore di mercato del difensore è vicino ai 15 milioni di euro, la Lazio preferirebbe evitare contropartite economiche. Il rapporto tra Kolarov e l'ambiente biancoceleste è ormai logoro: i diversi screzi avuti con la tifoseria hanno di fatto estromesso il difensore dal progetto futuro. A fine giugno rientrerà dal prestito alla Sampdoria anche Zauri: al tecnico friulano non dispiacerebbe, ma il rapporto incrinato con alcuni compagni potrebbe portarlo nuovamente lontano dalla capitale. A proposito di ritorni, continuano le voci di un possibile ingresso in società di due ex campioni biancocelesti. Sabato sera, dopo la sfida contro l'Udinese, Angelo Peruzzi é andato negli spogliatoi per salutare la squadra. Potrebbe essere un dettaglio, o un ulteriore passo di avvicinamento da parte dell'ex portiere che andrebbe a ricoprire l'incarico di direttore dell'area tecnica, con Gianluca Nani candidato alla poltrona di diesse. Dagli spalti alla Tribuna Autorità dove Beppe Signori ha avuto modo di vedere l'ultima partita di campionato della Lazio: è solo un caso? (Il Tempo)