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In seguito al pari di Torino nella semifinale di Coppa Italia, ma soprattutto alla decisione della Uefa di ‘tenere sott’occhio’ il comportamento dei tifosi biancocelesti e ‘congelare’ la sospensione del campo, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7, rilasciando una lunga intervista nella quale è andato a toccare tutti i punti salienti che stanno circondando il mondo Lazio degli ultimi tempi.

Che ne pensa del giudizio dell’Uefa riguardante i fatti di Lazio-Tottenham?
Per colpa di poche persone dobbiamo pagare pegno tutti. Ma da adesso non si scherza più.

Arriverà qualche rinforzo?
L’inserimento di qualsiasi giocatore è condizionata dal mantenimento di questo equilibrio. Il rischio è di inserire un grande giocatore che lo alteri. Non è facile trovare il Klose di turno, che coniuga l’aspetto sportivo ma anche extra sportivo. Bisogna cambiare mentalità, non è vero che basta comprare per risolvere i problemi perché si rischi di vanificare tante aspettative che ci sono all’interno del gruppo. Questa squadra ha le potenzialità per fare delle sorprese

C’è il rischio di avere già la testa alla semifinale?
È un problema di concentrazione. Il vero problema è con le squadre che apparentemente sono più deboli. Ciò dimostra che conta la concentrazione, altrimenti si rischia di pensare alla partita di martedì. Se invece si fa bene domani c’è l’onda lunga.

Cosa deve dimostrare la Lazio?
Questa è una squadra che non deve dimostrare, perché lo ha già fatto. Dobbiamo far vedere che anche nella seconda parte di campionato possiamo fare bene come nella prima. Adesso però le squadre sanno come giochi, e poi si crea una guerra più combattuta perché alcune squadre rischiando in alcune circostanze mettono un impegno maggiore. E poi tutti cercheranno di avere un rafforzamento della squadra. Ovviamente ognuno con logiche diverse.

Prima di acquistare, si penserà a sfoltire la rosa?
Noi siamo partiti con il problema della rosa troppo larga. Una volta sfoltita possiamo muoverci anche in entrata. Noi stiamo già lavorando su una o due tematiche, ma devono essere operative. Non ci interessa il nome ma la concretezza. La forza sportiva e mentale del giocatore. Non è facile inserire giocatori in questo momento di campionato, soprattutto con quello che abbiamo fatto e con quello che dovremmo fare. Cerchiamo di mantenere la squadra concentrata su queste tematiche.

Dove può arrivare questa Lazio?
Se mette la stessa concentrazione, lo stesso impegno e la voglia di affermare i propri diritti questa squadra può dare tante soddisfazioni. Ha dimostrato di portare a casa dei risultati.

C’è la possibilità di vedere una Lazio ancora più forte?
La società ha interesse a far sì che questa squadra possa confrontarsi con tutti. Ha interesse a far crescere il potenziale della squadra. Nessuno vuole impoverire o rendere meno competitiva la squadra, anzi. Vogliamo accrescerne la forza, ma dipende da tutti. Dai tifosi, dalla squadra e dalla società. Si vince tutti insieme, quindi bisogna essere uniti e spingere tutti nello stesso verso. Questo può consentire quest’anno di toglierci qualche soddisfazione.

Qual è il messaggio che vuole mandare ai tifosi?
Allo stadio bisogna comportarci in modo civile. Venite allo stadio, dimostrate il vostro valore. L’ultima partita in casa è stato raggiunto il risultato anche al valore del pubblico.

Qual è la situazione riguardante la costruzione dello stadio?
Confidavamo nella legge che è ferma. Abbiamo un concetto dello stadio diverso dagli altri. Noi quando arriviamo facciamo rumore, perché facciamo cose diverse. Vogliamo una cittadella dello sport con logiche diverse e non riferita solo alla partita, ma 24 ore al giorno, per sette giorni alla settimana. La gente deve respirare la nostra storia, i nostri valori, il nostro modo di essere. Deve immedesimarsi nel tessuto della nostra squadra. Significa vivere situazioni diverse. Gli altri hanno Disneyland e i pupazzi, noi abbiamo gli atleti e vogliamo che i nostri tifosi possano coccolarseli. I tifosi devono vivere la Lazio, non da clienti ma parte integrante.

Una parola su Klose?
Miro è un grande campione, una persona responsabile che può costituire un valore aggiunto, da persona autorevole quale è. Bisogna far capire a lui l’importanza del suo valore e del nostro pubblico. Venite allo stadio e dimostrate il vostro valore! Nell’ultima partita in casa, il risultato è stato raggiunto grazie al nostro pubblico.

Possibilità di cessione per Hernanes?
Chi l’ha detto? Entro il 31 gennaio la Lazio metterà nella condizione di giocare quei calciatori che non trovano spazio, ma non Hernanes… Hernanes gioca titolare!! La Lazio non vende, compra. La possibilità di cessione c’è solo quando ci viene richiesta dallo stesso calciatore, e anche in quel caso compriamo qualcuno che sostituisca chi è partito in meglio.