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Claudio Lotito ai microfoni di Sky

Come si sente lassù?

Normale, perché sono abituato ad andare in montagna! Quello che conta, però, non è soltanto la posizione in classifica, ma lo spirito con cui la squadra scende in campo. Mi è piaciuta non tanto per la qualità di gioco, ma soprattutto per la determinazione, per l’atteggiamento volitivo, per lo spirito di gruppo e soprattutto per l’umiltà nel ricercare, confrontarsi con gli avversari, che apparentemente potevano sembrare più facili, ma in realtà si sono dimostrati più ostici. Con perspicacia, hanno voluto ottenere il risultato pieno e ci sono riusciti. Questo dimostra il carattere della squadra e la voglia di dimostrare in campo tutto il proprio valore.

Quando ha deciso di prendere Klose?

Gli innesti che abbiamo fatto sono convinti, scelti a priori con il direttore sportivo e condivisi con l’allenatore e lo staff tecnico. Sono cinque innesti con i quali abbiamo centrato tutti gli obiettivi, perché sono valutazioni che abbiamo fatto all’inizio della campagna acquisti. Li abbiamo fatti nella convinzione che avrebbero accresciuto non solo il valore e le potenzialità della squadra, ma anche il valore morale della stessa e, soprattutto, gli avrebbero dato un respiro di carattere internazionale che forse mancava. Oggi, sicuramente, questa è una squadra che ha un’esperienza e una potenzialità non solo di respiro internazionale, ma anche internazionale.

La Lazio può rimanere in vetta fino alla fine?

 Dipende solo dai giocatori, è chiaro che se loro continueranno a fare delle prestazioni come oggi, muscoli e cuore, con testa e determinazione, spirito di gruppo e allo stesso tempo con umiltà, potranno dare grandi soddisfazioni a tutti i nostri tifosi. Penso che lo spirito giusto per conseguire dei risultati non sia soltanto legato alle potenzialità atletiche della squadra, ma sia legato soprattutto allo spirito di gruppo. Oggi c’è un grande equilibrio all’interno dello spogliatoio, c’è una grande determinazione e soprattutto una grande umiltà