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Il Presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel pre partita di Lazio-Roma. 
 
 
 
Emozioni pre-derby.
 
Sicuramente sappiamo che è una partita importante, è una partita di campionato nel campionato, è una partita carica di emozioni, di passioni, di sentimenti. Mi auguro che la gara si svolga all’insegna del rispetto delle regole, della trasparenza, del merito e soprattutto faccio un invito ai tifosi a comportarsi in modo corretto.
 
Ha il rammarico che due squadre importanti della capitale non facciano un derby da altissima classifica? Perché?
 
Io sono convinto che il campionato sia lungo e che quindi ci siano opportunità per entrambe le squadre di poter raggiungere determinati obiettivi che si ritengono consoni alle potenzialità della squadra. 
 
Mi auguro che la squadra che rappresento, la Lazio, oggi dimostri tutto il proprio valore agonistico, le proprie qualità morali, attraverso una prestazione di un gruppo coeso, determinato, con spirito di sacrificio e umile, senza sottovalutare l’avversario, nella consapevolezza dei propri mezzi e nella certezza che ogni partita va conquistata attraverso una prestazione di eccellenza, senza lasciare spazio ai propri avversari.
 
Pallotta sarà collegato dagli Stati Uniti: che consiglio vuole dargli per questo suo primo derby da Presidente?
 
Non sono in grado di dare consigli a nessuno, perché li do’ innanzitutto solo a me stesso, perché  ritengo che essendo una partita particolare, uno deve avere la coscienza di poter controllare le proprie emozioni. Io sono un Presidente tifoso della mia squadra, da quando ero bambino, dall’età di sei anni, della mia prima e unica squadra, quindi potete immaginare che tipo di tensione e di sentimenti io provo per questa partita. Sta a lui stabilire quale deve essere l’approccio nei confronti della squadra e della partita. 
 
Io mi auguro che capisca l’importanza  di rappresentare un club con tanta storia come rappresenta lui, e con maggior storia come lo rappresento io, perché noi siamo la prima squadra della capitale dal 1900 e abbiamo quindi l’onere di preservare i valori storici e sportivi e di tramandarli alle nuove generazioni.
 
È più freddo lei o Petkovic?
 
Stando alle origini dovrebbe esserlo lui, visto che viene da un Paese dove le temperature sono basse.