2

L’accordo stavolta c’è, e dovrebbe essere definitivo: Antonio Candreva sarà interamente della Lazio. Claudio Lotito ha trovato l’intesa con il presidente dell’Udinese Giampaolo Pozzo, proprietario dell’altra metà del cartellino del centrocampista romano: non più i 7 milioni concordati la scorsa estate, cifra ritenuta troppo bassa dai bianconeri dopo l’ottima stagione giocata da Candreva, ma 8 milioni e mezzo, somma più vicina all’ultima richiesta di Pozzo, 9 milioni e mezzo.

L’accordo c’è, Lotito e Pozzo si sono stretti la mano ieri a Milano dove hanno partecipato all’Assemblea di Lega. La Lazio punta su Candreva, fresco testimonial della prima «Crociera biancoceleste» presentata ieri a Gaeta. E Candreva vuole restare alla Lazio, come rivelato dopo aver festeggiato il 12° gol in campionato sul campo del Livorno (nessun centrocampista biancoceleste aveva segnato tanto).

Tutto bene, dunque. O quasi. Perché il pressing della Juventus sul centrocampista della nazionale prosegue incessante. Conte vuole riportarlo a Torino e Agnelli - e come riporta Il Tempo, riportando un'esclusiva di calciomercato.com - ha preparato un’offerta importante: 2.5 milioni a stagione più premi, esattamente il doppio dell’attuale stipendio percepito da Candreva. Ecco perché l’aumento garantito da Lotito al romano pochi mesi fa (da 900 mila euro a 1.3 milioni), ora non può più bastare: il centrocampista azzurro sta bene alla Lazio, ma non può non tener conto della super offerta bianconera.

Per questo la situazione Candreva – riscatto più rinnovo – va risolta in fretta, sicuramente prima della partenza del romano per il Mondiale in Brasile. Per litigare con la Juventus sull’annosa questione della ripartizione dell’incasso dell’ultima Supercoppa italiana, invece, c’è ancora tempo. Ieri l’Assemblea ha ripreso in mano la diatriba, prendendo atto della sentenza dell’Alta Corte del Coni con cui è stata annullata la vecchia decisione presa dal Consiglio (1.8 milioni di euro alla Lazio, solo 600mila euro per la Juve «rea» d’aver rinunciato ai super introiti garantiti da Pechino).

Su richiesta delle due società interessate, l’Assemblea ha rinviato ancora la decisione: Lazio e Juventus hanno tempo fino al 7 maggio per trovare un accordo, altrimenti la questione sarà risolta col voto degli altri 18 club. Stavolta, però, l’intesa non è impossibile, anche perché tra le due società ci sono in ballo diversi possibili affari: la Juve vuole Lulic, la Lazio è interessata a Quagliarella e Giovinco, ma nel discorso potrebbero entrare anche Isla e soprattutto Ogbonna. L’accordo è vicino, dunque. Candreva permettendo.