Commenta per primo
In vista di Hellas Verona-Lazio, l'ex tecnico degli scaligeri ha parlato ai microfoni ufficiali del club biancoceleste. Ecco come si è espresso sull'ex gialloblu Zaccagni e sulla squadra di Sarri: "Ieri è stata una partita non facile, il Marsiglia ha buoni giocatori e non è facile affrontarla. La Lazio meritava di vincerla per quanto si è visto nel secondo tempo poi ovviamente non si possono vincere tutte le partite ma il periodo è buono. Zaccagni l’ho fatto esordire io, credo che ad oggi sia maturato. I suoi ultimi anni a Verona sono stati importanti. Adesso giocare alla Lazio aumenta tutto il suo bagaglio e comporta anche maggiore responsabilità. Avrà tutto il tempo per dimostrare quanto vale. La partita contro il Verona significherà tanto per Mattia, ci tiene tanto e credo voglia fare una grandissima partita".

Ancora su Zaccagni: "È un giocatore che ha ampi margini di miglioramento e ancora non abbiamo visto il vero Zaccagni. Io ho visto giocare il Verona che ha ripreso un po’ i concetti di Juric, è una squadra dura da battere. Ci sono tanti duelli su tutto il campo, la Lazio dalla sua ha un bagaglio tecnico superiore. Il Verona però non ti fa giocare bene, anzi ti porta a fare male. Adesso la Lazio deve fare risultato. La gara contro l’Inter mi è sembrata a due facce: i nerazzurri avevano il pallino del gioco, poi la gara si è ribaltata. La Lazio ha qualità importanti per vincere anche le partite con i singoli. La squadra di Sarri può fare bene, e deve vincere con il Verona se vuole proseguire nel suo cammino. Ogni partita ha una sua storia, ed è difficile fare pretattica oggi".
E conclude: "La Lazio ha il suo modo di fare, e non sempre fare il gioco ti porta il risultato però ha tante armi a disposizione. Il Verona ha il vantaggio di non avere le coppe, gioca in casa con i suoi tifosi e questo aiuta. Vedremo cosa ci riserverà questa gara, sarà molto tirata. Ieri sera qualcuno ha riposato, probabilmente dal punto di vista fisico bisogna fare delle valutazioni anche perché il Verona ti impegna tanto dall’inizio alla fine".