Secondo round in casa Lazio. A Formello, Simone Inzaghi e Claudio Lotito hanno avuto un nuovo faccia a faccia dopo quello di ieri sera, alla presenza anche di Igli Tare. Il tema, sempre lo stesso: la permanenza dell'allenatore biancoceleste. Nel summit odierno, durato poco più di un'ora, il presidente laziale ha ribadito la sua fiducia nei confronti del tecnico: rinnovo di uno o due anni e stipendio quasi raddoppiato (dagli 1,3 milioni attuali ai 2,4 offerti). Inzaghi jr, però, non ha detto sì. 

CHE DIVERGENZE! - Come appreso da calciomercato.com, il problema non è di natura economica, ma di mercato: Simone Inzaghi vuole la permanenza dei suoi top oltre a una campagna acquisti estivi che possa far fare il salto di qualità al club biancoceleste, l'anno prossimo ancora protagonista in Europa League dopo aver vinto la Coppa Italia. Divergenze di mercato, quindi, che sanno d'addio, con Inzaghi che domani non si presenterà ancora una volta in conferenza stampa (cosa già successa col Bologna) e non parlerà neanche dopo il match contro il Torino. 

E IL FUTURO? - Ambizione, tanta, con quella voglia di fare un salto di qualità che alla Lazio gli sembra precluso. Tentazioni, molte: di Milan e Siviglia vi abbiamo scritto ieri, ma attenzione anche alla Juventus, sempre alla ricerca del dopo Allegri. Se Monchi ci pensa per il club andaluso, se i rossoneri hanno avuto contatti con il suo procuratore Tullio Tinti, la Juve può contare sugli ottimi rapporti tra Inzaghi stesso e il Chief Football Manager bianconero Fabio Paratici. Con la Lazio si è ai saluti, E Milan, Juve e Siviglia osservano interessate.