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'Sicuramente cercherò di mettere in campo la migliore formazione possibile in questo momento perché vogliamo vincere la partita'. Esordisce così il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic, in conferenza stampa, alla vigilia del match di Europa League contro il Legia Varsavia. 'Ci sono diversi problemi, devo valutare le condizioni di alcuni giocatori, ma abbiamo dimostrato che stiamo crescendo e per avere un team compatto è molto importante la concorrenza all'interno del gruppo - ha spiegato l'allenatore biancoceleste -. Il campionato è molto importante, ma giocare e vincere in Europa è bello. Vogliamo arrivare il più lontano possibile, cercheremo di onorare tutte le competizioni. Fino ad ora abbiamo perso due partite, ma contro la Juve; siamo invece riusciti a vincere contro l'Udinese, che è arrivata davanti a noi l'anno scorso, e contro il Chievo, una squadra contro la quale non si vinceva da dieci anni. Battere i gialloblù è stato importantissimo sotto il punto di vista mentale, abbiamo voltato pagina. Ora stiamo bene, ma abbiamo ancora margini di miglioramento'. 

'Il Legia Varsavia ha lottato per entrare in Champions, è uscita soltanto per la differenza reti - ricorda Petkovic -. Hanno buoni giocatori validi: io conosco un po' la storia di Radovic, è un elemento valido, così come gli attaccanti, gli esterni e i centrocampisti attivi in fase di non possesso. Rispettiamo dunque il nostro avversario, ma giochiamo in casa e dobbiamo dimostrare che all'Olimpico decidiamo noi le partite. Keita dal primo minuto? Possibile. Perea? Sta bene, ma diamogli del tempo: deve conoscere la nuova realtà. Felipe Anderson? Spero di vederlo a breve, non è ancora al top della forma: si allena, ma non riesce a farlo al 100%. Klose? Giocherà una o forse due delle prossime tre partite, è a disposizione'.

 

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