1

In conferenza stampa il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic prova a guardare oltre il derby. 'Si deve digerire tutto in fretta, già da domani possiamo dare una bella risposta e dimostrare che con la testa siamo a posto - le sue parole, poco fa -. I ragazzi sono sereni ma allo stesso tempo arrabbiati. Le critiche? Non do tanto peso a queste cose. Contro la Roma fino all'1-0 penso che la squadra non abbia demeritato e abbia avuto la possibillità di segnare. Dopo un gol subito nel derby è normale perdere un po' l'orientamento nei successivi dieci minuti, ma abbiamo dimostrato anche in dieci di crederci fino alla fine, e se Ederson avesse segnato forse ora parleremmo di eroi, gli stessi che voglio domani contro il Catania. La Roma ha dimostrato di avere più fame, e dobbiamo dare anche merito a loro, ma io non ho visto cali da parte nostra. Il terzo posto? Anche il Milan, che ha due punti meno di noi, ci crede. Abbiamo perso con la Juventus, ma vediamo quanti vinceranno da qui alla fine contro di loro, e contro due squadre che realmente in campionato erano davanti a noi. Abbiamo visto l'anno scorso che il campionato non si decide solo nella prima parte o in due terzi, ma si deve giocare in modo uniforme fino alla fine'. 

'Contro il Catania ogni giocatore darà il 120% perché sentiamo sulle spalle il peso del derby perso, dobbiamo tenere i nervi saldi e pensare positivo - prosegue Petkovic -. Speriamo che l'influenza positiva ci aiuti, anche dagli spalti: soprattutto dopo un derby perso, servirà. Purtroppo diversi giocatori in questo momento non danno il 100%, ma una squadra funziona bene quando undici undicesimi funzionano bene. Spero che gli infortuni che sono arrivati fino ad ora restino gli unici. Floccari? Anche l'anno scorso ha avuto un periodo lungo per carburare, e spero che già da domani riuscirà a dare il 120%. Anderson e Perea? Li ho visti poco in allenamento: forse organizzeremo una piccola amichevole durante la sosta per vedere cosa sanno fare. Hernanes? E' uno dei pochi in grado di fare la differenza da solo. Nell'ultima partita è stato un po' sottotono, ma in quella precedente ha fatto bene. Spero che lui e Ederson si mettano in concorrenza: non competono per una posizione, possono giocare insieme. Vinicius? Sta bene, si sta adattando: i giovani in arrivo dal Brasile hanno bisogno di più tempo per giocare in una formazione di serie A'.