Verrebbe da dire nostalgia canaglia; nostalgia è quella che ha preso Stefan Radu da quando Alekasandar Kolarov è partito per raggiungere il Manchester City. In una recente intervista il serbo ha chiamato Radu 'suo fratello', sintomo di un legame stretto, una vera amicizia. Sicuramente la partenza del terzino serbo ha colpito Radu nel morale e anche a livello tecnico: avere un giocatore come Kolarov in fascia era un aiuto per il difensore rumeno, che ora dovrà adattarsi al nuovo ruolo che Reja gli sta cucendo.

Si sentono ogni giorno al telefono Radu e Kolarov, il numero 26 biancoceleste ha addirittura attaccato un poster di Aleksandar nello spogliatoio di Formello. Una chiamata sarà partita in direzione Manchester anche in queste ore. Un consiglio sul ruolo: Reja infatti sembra sempre più intenzionato a schierare la difesa a quattro e Radu sarà fondamentale in questo proccesso di cambiamento. Il tecnico di Gorizia vuol spostare Stefan nel ruolo di terzino sinistro, il ruolo che fu di di 'suo fratello' Kolarov.

Radu avrà un ruolo chiave, ma le differenze rispetto alla difesa a tre saranno poi così evidenti?

Forse no: infatti Radu sarà l'ago della bilancia di un reparto che in fase di possesso si schiererà a tre con Stefan a stringere verso il centro e Lichtsteiner con licenza di offendere. In fase difensiva invece ecco la linea a quattro con lo svizzero che si abbassa e Radu che si allarga a sinistra. Il rumeno non avrà certo la stessa libertà d'azione del suo ex compagno ora al City: Reja apprezza le sue qualità difensive più di quelle offensive. Poi se ci sarà bisogno di un consiglio per la fase d'attacco, il numero di Kolarov è di sicuro il primo della rubrica telefonica.

(Gazzetta dello Sport - Edizione Roma)